Il Sapere che resiste. Firenze chiama Baghdad

BNCF sabato 24 marzo ore 9.30

“Il Sapere che resiste”
Firenze chiama Baghdad, 2 giorni e 4 eventi
per scoprire la cultura irachena

 

Gli eventi de “Il sapere che resiste” sono promossi nell’ambito del progetto di cooperazione “La casa dei libri” promosso da Comune, Regione, Associazione “Un Ponte per..”, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Commissione Europea e Unesco

Un fine settimana dedicato alla cultura irachena e al confronto sulla cultura  sotto assedio, tra crisi economica e guerra. Sabato 24 e domenica 25 marzo Firenze ospiterà una serie di iniziative, dal titolo “IL sapere che resiste”, organizzate nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale “La Casa dei Libri di Baghdad” di cui fanno parte il Comune di Firenze, la Regione Toscana, “Un Ponte per …” , la Biblioteca Nazionale Centrale, la Commissione Europea e l’UNESCO. In programma la conferenza “Il sapere che resiste”, un concerto di musica irachena, una ‘caccia al tesoro islamica’ per le vie di Firenze e un laboratorio per bambini. 
Gli eventi saranno preceduti venerdì 23 marzo  alle ore ore 12 presso la Sala Incontri del Comune di Firenze da una CONFERENZA STAMPA a cui parteciperanno:

  •  Stefania Saccardi, Assessore Comune di Firenze
  •  Sarah Barnat (Delegazione dell’Unione Europea)
  •  Un rappresentante della Regione Toscana
  •  M. L. Sebastiani, direttrice BNCF
  •  Saad Eksander, direttore INLA  
  •  Domenico Chirico, direttore Un ponte per…


Oltre alla presentazione della due giorni di eventi in programma, sarà tracciato un bilancio dei risultati raggiunti dal progetto “La Casa dei Libri”, e lanciato un nuovo importante programma di interventi in Iraq.
Si tratta di “Suoni dall’Iraq” , che punta a alla creazione e digitalizzazione di un archivio sonoro della storia della musica irachena, che verrà messo online.

 “E’ motivo di grande soddisfazione per Comune di Firenze avere contribuito attivamente alla salvaguardia di un patrimonio culturale così antico che rischiava di essere cancellato dalla guerra – commenta l’Assessore Saccardi –. Salvare l’identità culturale di un popolo è salvarne la dignità e la tradizione e significa contribuire a garantirgli un  futuro”.

Questo progetto nasce nel 2004 quando due luoghi simbolo del patrimonio culturale dell’umanità, la BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI FIRENZE e la BIBLIOTECA e ARCHIVIO NAZIONALE DI BAGHDAD, unite da un passato di guerra e devastazioni, decidono di stringere un’alleanza strategica grazie alla quale oggi guardano al futuro con un nuovo e importante progetto che mira a salvare il millenario mosaico di civiltà che è l’Iraq.
Un partenariato nato come reazione all’incendio e ai saccheggi del 2003, che avevano rischiato di compromettere per sempre il tesoro custodito dalla Biblioteca Nazionale e Archivio Storico, e che in questi anni ha visto scendere in campo anche l’Associazione Italiana Biblioteche, in linea con la posizione assunta dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e dalla British Library che ha seguito le vicende irachene con un’informazione quotidiana diffusa con il blog del direttore della Biblioteca, Saad Eskander, il cui stoico tentativo di salvare la storia della sua nazione ha commosso il mondo.
Da allora il progetto “La Casa dei Libri”, con la partnership della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il patrocinio dell’UNESCO e il co-finanziamento della Commissione Europea, del Comune di Firenze, della Regione Toscana, della Regione Lombardia, della Regione Calabria, della casa editrice Giunti e delle Biblioteche Solidali del Comune di Roma ha riabilitato infrastrutture, laboratori e fornito attrezzature per il ripristino dei libri e degli archivi, potenziando le capacità dei bibliotecari iracheni nella gestione e la conservazione del loro patrimonio culturale, consentendogli di avviare un’ulteriore formazione indirizzata ad altri 103 bibliotecari di tutto il paese, con particolare attenzione alle biblioteche universitarie.
Sempre grazie all’intervento toscano è stato creato a Baghdad il primo laboratorio di restauro del libro, sul modello del celebre laboratorio della Biblioteca Nazionale di Firenze. Dopo la fase dedicata al restauro e alla conservazione, si è passati alla digitalizzazione dei testi. 



GLI EVENTI DE “IL SAPERE CHE RESISTE”

Firenze 23, 24 e 25 marzo 2012


  • 23 marzo, ore 12

    Ore 12.00 - Conferenza stampa di presentazione dei risultati e dell’evento conclusivo del progetto “La Casa dei Libri” e lancio del nuovo programma “Suoni dall’Iraq” presso la Sala Incontri del Comune di Firenze
  • 24 marzo, ore 9.30 – 20.30
- ore 09.30 – 17.00 - Conferenza “Il sapere che resiste” presso la Sala Galileo della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, via Magliabechi 2.

- ore 16.00 – 18.00 – “E un calamo disegnò Firenze”, laboratorio artistico a cura di Bibi Trabucchi, in collaborazione con l’Associazione Museo dei Ragazzi presso la Salotta di Palazzo Vecchio, piazza della Signoria 1.
- ore 19.00 – 20.30 – “Risonance/Dissonance”, dal Medioriente una performance di musica improvvisata, tradizionale e contemporanea con Khyam Allami e Vasilis Sarikis presso il SUC /Spazi Urbani Contemporanei) Le Murate, piazza delle Murate.
   
  •  25 marzo, ore 16 alle 18
 ore 16.00 - 18.00 - “Chiudi gli occhi”, laboratorio artistico a cura di Fuad Aziz, in collaborazione con l’Associazione Museo dei Ragazzi presso la Salotta di Palazzo Vecchio, piazza della Signoria 1.


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doc. n. 1390 del 01/03/2012 mod. il 23/03/2012