14 marzo, inaugurazione della prima retrospettiva toscana di Valeria Ciotti

In mostra fino al 6 aprile 40 opere

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Si inaugura giovedì 14 marzo, alle ore 18, presso la Tribuna Dantesca della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze la prima mostra retrospettiva dedicata all'artista torinese Valeria Ciotti, scomparsa a metà degli anni '90. A cura di Francesca Merz e di Angelo Ciotti, espone fino al 6 aprile, 40 opere di natura varia, tra acquarelli, oli su tela, disegni, incisioni; indagano l'animo e la sofferenza con rara dolcezza, struggente serenità e, allo stesso tempo, con tenacia feroce e determinazione.  olio

 

Artista completa, capace di indagare ogni tecnica e tipologia espressiva, dal disegno, alla pittura, alla scultura e all'incisione, Valeria Ciotti si è imposta all'attenzione del pubblico per i grandi nudi femminili di prorompente sensualità, tanto vitali da traboccare dalla superficie pittorica, fino alle esplosioni espressive astratte: una tale varietà e capacità espressiva da riuscire spesso a riportare alla mente grandissimi come Matisse o Kandinsky, lontani ma ravvicinati nella percezione e produzione di questa poliedrica indagatrice dell'arte e dell'anima (ingresso libero, per info 055 24919201).



doc. n. 1512 del 13/03/2013