Notte Bianca - Spettacoli teatrali

30 aprile ore 19.00 - 20.45 - 22.00

30 aprile 2014 Notte Bianca di Firenze

in Biblioteca Nazionale Centrale due rappresentazioni teatrali:
GIULIO CESARE PEZZI STACCATI  Sala Dante ore 19.00 e ore 20.45
Societas Raffaello Sanzio. Intervento drammaturgico su W. Shakespeare. Ideazione e regia di Romeo Castellucci. Con Gianni Plazzi, Dalmazio Masini, Simone Toni.
Ingresso limitato a max 60 persone a spettacolo.
Prenotazione obbligatoria Tel 055 2768224-558  info@muse.comune.fi.it

HIM IF THE WIZARD YOU WILL SEE…Sala Galileo - ore 22.00
Fanny & Alexander. Con Marco Cavalcoli, Chiara Lagani, Luigi De Angelis
Ingresso limitato a max 75 persone a spettacolo.
Prenotazione obbligatoria Tel 055 2768224-558   info@muse.comune.fi.it

 Presentazione: 

mg

Giulio Cesare - Pezzi Staccati

La compagnia italiana più rappresentativa della scena teatrale contemporanea, la Socìetas Raffaello Sanzio, porta a Firenze uno spettacolo che unisce bellezza e ricerca, in uno dei monumenti simbolo della città. Una riflessione acuta e profonda sul potere attraverso la potenza delle parole di Shakespeare, nei monologhi più famosi del suo Giulio Cesare. La regia di Romeo Castellucci, artista osannato in Italia e all’estero, riesce a svelare tutta la forza di un testo vivo e attuale.Tornare a Giulio Cesare, spettacolo della Socìetas Raffaello Sanzio andato in scena per la prima volta nel 1997,non significa assecondare la nostalgia o la seduzione dell’autocitazione.

I discorsi di “…vskij” e Marco Antonio si fronteggiano ora come due nuclei vivi. Sono pezzi staccati come qualcosa che si riferisce a un tutto ma che, al contempo, lo supera in funzione. Sono immagini icastiche di quel dramma della voce, alle prese con il potere ammantato dalla forza della parola. La topologia del dire (dell’attore), incistato nel linguaggio e nelle sue macchine, la sua compromissione con la retorica, siinscrivono in una polarità che ha la forma del calco e dell’impronta. Al centro c’è il corpo con i suoi organi locutori, in ruolo di spicco.


 

 

  Him - if the wizard is a wizard you will see..    fanny-alexander


Su un grande schermo approntato su palco è proiettato un film su Il Mago di Oz.
Al di sotto, al centro della scena, la figura di un piccolo dittatore-direttore d'orchestra, ossessionato dal film
, del quale esegue senza tregua il doppiaggio, arrogandosi tutti i ruoli e, di più, l’intera parte audio: voci, musiche, suoni e rumori.

La comicità scaturisce proprio dall’impossibilità di poter doppiare effettivamente tutto e quindi dalla necessità di selezionare, volta a volta, le parti e i punti a cui dare voce.

E‘ come se il piccolo dittatore-direttore fosse „parlato“ dal film. Egli adatta ai propri toni una differente modalità per ognuno dei personaggi e degli eventi del film, in un'esilarante miscela performativa che da un lato esalta il susseguirsi della narrazione del film, dei colpi di scena, delle battute, mentre dall'altro vi aggiunge la vitalità che è caratteristica dei modi e dei ritmi propri del teatro.

 


doc. n. 1643 del 28/04/2014