Picasso nei réportage fotografici del secondo dopoguerra

Conferenza di Desdemona Ventroni. Martedì 21 ottobre ore 17

 

 
Evento collaterale della Mostra Picasso e la modernità spagnola (Palazzo Strozzi 20 settembre 2014-25 gennaio 2015)

La conferenza illustrerà il ruolo dei rotocalchi del secondo dopoguerra nella creazione del mito  Picasso, approfondendo la fortuna dell'immagine dell'artista in Italia, a ridosso delle storiche  esposizioni di Roma e Milano del 1953, anche attraverso confronti con altre figure di spicco del tempo quali Georges Braque, Giorgio de Chirico, Salvador Dalì.

In occasione della conferenza, saranno esposti in Sala Galileo una selezione di réportage fotografici su Picasso che hanno contribuito alla consacrazione del pittore di Guernica come personaggio pubblico, mostrandolo nella cornice familiare, durante la lavorazione di film, ritraendolo accanto alle sue muse o a personalità del cinema come Raf Vallone e Brigitte Bardot. Questi réportage, realizzati da autori di rilievo come Robert Capa, Gjon Mili e Robert Doisneau, circolano tra la seconda metà degli anni quaranta e la fine degli anni cinquanta del Novecento sulle pagine dei principali settimanali illustrati italiani e internazionali, e costituiscono una testimonianza esemplare dell'efficacia dei mass media nella creazione di miti contemporanei.

I documenti sono stati catalogati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze dai ricercatori dell'Università di Firenze, nell'ambito del progetto nazionale di ricerca finanziato dal Ministero Università e Ricerca nel 2008 L'arte moltiplicata. La cultura visiva in Italia: dalle riviste ai rotocalchi ai quotidiani dagli anni venti agli anni ottanta del Novecento.



doc. n. 1699 del 16/10/2014