Barbèra editore di Firenze capitale

Libri digitalizzati

con la sponsorizzazione di Lions club Firenze Michelangelo Logo 

L'iniziativa

La BNCF mette a disposizione in formato digitale opere pubblicate dall’editore Barbèra fra il 1865 e il 1871, contribuendo così ad arricchire  il panorama delle celebrazioni per l'anniversario di Firenze capitale.
Il progetto si inserisce in un piano di valorizzazione e conoscenza della cultura fiorentina di quegli anni e del mondo editoriale che si stava sviluppando. Anni fervidi di progetti e di iniziative e nei quali emerse in modo particolare la vivacità di alcuni editori.

L’editore Barbèra negli anni di Firenze capitale

Luigi, Piero e Gino figli di Gaspero Barbèra

Luigi, Piero e Gino con il busto di Gaspero. Su concessione dell'Archivio storico Giunti


La casa editrice, che nel 1960 sarebbe stata acquisita dalla Giunti, si distinse in modo particolare nel panorama rivitalizzato della Firenze ottocentesca. Gaspero, arrivato dal Piemonte, uomo colto, imprenditore avveduto, sperimentatore di nuovi processi produttivi, capace di relazioni con personaggi illustri, con scrittori, intellettuali e politici, fu propulsore di un modo innovativo di fare editoria e contribuì alla diffusione della cultura risorgimentale e unitaria.
Una storia testimoniata dalla documentazione dell’Archivio storico Giunti Editore e da varie raccolte fotografiche.
La BNCF conserva, oltre alla raccolta delle sue edizioni, anche moltissime lettere scritte e ricevute dai Barbera (padre e figli),  alcune delle quali appartenenti a un fondo acquistato nel 1961.

La rosa dei Barbèra

 

 

 

 

   Sulla storia della casa editrice:

La rosa dei Barbèra. Editori a Firenze dal Risorgimento ai codici di Leonardo / Milva Maria Cappellini, Aldo Cecconi, Paolo Fabrizio Iacuzzi. A cura di Carla Ida Salviati. Presentazione di Paolo Galluzzi

 

 

Il progetto del Fondo Barbera della BNCF

Per realizzare la valorizzazione di alcune opere appartenenti a questo Fondo, il progetto ha previsto:
* la selezione di quelle pubblicate fra il 1865 e il 1871;
* la loro catalogazione per il catalogo online (Opac) della BNCF;
* la loro completa digitalizzazione, con la produzione di immagini in vari formati, che ne consentono la conservazione a lungo termine e la consultazione in rete;
* la disponibilità dei testi (ovviamente non gravati da diritto d'autore), ora liberamente leggibili su Internet, tramite il sito della Biblioteca.

I criteri di selezione dei volumi

Sono state privilegiate le edizioni non ancora descritte nel catalogo on line della BNCF e non ancora rese disponibili in formato digitale né dalla Biblioteca, né da altre biblioteche del Sevizio bibliotecario nazionale (SBN).
Il corpus individuato è caratterizzato da tipologie varie di autori e di generi: opere di Omero, di Petrarca, Machiavelli, Vasari, Guarini, etc., senza trascurarne alcune di autori dell'epoca di Firenze capitale (come nel caso dell'importante edizione del 1867 de I miei ricordi di D'Azeglio). Sono incluse inoltre edizioni stampate “per commissione” ed infine alcuni libri scolastici (come la Geografia antica di Smith, oppure la Filosofia elementare di Conti Sartini), per onorare l'importanza che le collezioni scolastiche di alto livello hanno avuto nel dibattito risorgimentale, non solo fiorentino, e in tutto il percorso editoriale dei Barbèra.

Elenco delle opere catalogate e digitalizzate

 1870

 1869

1868

1867

1865

1863

  • Le commedie di Niccolò Machiavelli, con prefazione di F. Perfetti 

1862



doc. n. 1776 del 22/09/2015