Conferenza di Salvatore Italia: La nascita del Ministero per i beni Culturali

Giovedi 25 febbraio ore 17,00

Giovedì 25 febbraio: Spadolini fondatore del Ministero per i Beni culturali
 Salvatore Italia - Sala Galileo ore 17

Il ciclo di conferenze organizzate dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze in occasione della mostra: Giovanni Spadolini: giornalista, storico e uomo delle istituzioni, si conclude con l'intervento di Salvatore Italia sulla nascita del Ministero per i Beni culturali.

Nessuno meglio di Salvatore Italia potrà illustrare la nascita e la storia del  Ministero per i Beni culturali, di cui ha fatto parte fin dal 1975, chiamato dal Ministro Spadolini,per poi proseguire al suo interno la carriera di dirigente. Salvatore Italia ha inoltre pubblicato testi fondamentali per la professione, continuamente ripubblicati, come L'Amministrazione dei Beni culturali e l'ormai  classico Manuale del bibliotecario, scritto con Renzo Frattarolo e con la prefazione di Giovanni Spadolini.

Un' importante guida al ruolo di Salvatore Italia nella politica di tutela e conservazione dei Beni culturali e ambientali è la raccolta di scritti uscita recentemente (2015) per i tipi della Dante Alighieri, dal titolo I Valori dei beni culturali, dove l'autore ha voluto raccogliere in modo sistematico una serie di interventi e saggi scritti in un ventennio. Gli argomenti trattati spaziano dalle politiche di tutela nel settore, con ampi richiami storici, alla valorizzazione, al rapporto tra pubblico e privato, ai problemi della formazione, all’economia dei beni culturali, al rapporto tra i beni culturali e il turismo. Nella raccolta spiccano alcuni saggi dedicati alla tutela internazionale dei beni culturali, materia che Italia ha avuto modo di approfondire con l’insegnamento universitario, svolto in diverse università. In particolare Udine, istituendo negli anni “80 del secolo scorso il primo corso di laurea in beni culturali, gli ha offerto la prima cattedra di “Legislazione internazionale e comparata dei beni culturali”.



Ricordiamo che la mostra sarà aperta fino al 29 febbraio 2016 con il seguente orario:
dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 18:00. Il sabato dalle ore 10:00 alle h 13:00
Domenica e festivi: Chiuso





doc. n. 1812 del 19/02/2016