Presentazione del libro: RUAT

Lunedì 3 maggio 2010 ore 17:00

Lunedì 3 maggio 2010 ore 17

Biblioteca Nazionale di Firenze (Piazza dei Cavalleggeri, 1)

Presentazione di “RUAT”, ovvero
“Analisi di sincronicità storiche riferite al simbolismo esoterico”
di Daniele Venturi (Edizoni Polistampa 2010)

Intervengono, oltre all’autore, la dirigente della BNCF Antonia Ida Fontana, il musicologo Gilberto Costa e l’architetto Renzo Manetti.

A seguire la prima esecuzione mondiale di Signum per Corno e Fisarmonica di D. Venturi eseguita da Luca Benucci, Primo Corno Solista del Maggio Musicale Fiorentino e da Daniele Venturi alla Fisarmonica

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Daniele Venturi,  Fisarmonicista classico (è stato il primo allievo di Salvatore Di Gesualdo, ed ha collaborato con musicisti di fama internazionale), Daniele Venturi è dal 2000 produttore di birra artigianale e studioso di simbolismo. Il libro nasce da esperienze dirette dell’autore relative agli “eventi sincronistici”, ovvero le coincidenze significative, oggetto di grande studio da parte di Carl Gustav Jung. Partendo dalla storia antica del periodo cavalleresco, ed attraverso parallelismi con eventi presenti, Ruat porta ad un importante riscontro nell’analisi di contenuti simbolici. Tali parallelismi espressi da numeri, simboli e forme geometriche confermano, in una logica oggettiva, concetti irrazionali confacenti al pensiero mistico ed esoterico che nel corso di ogni tempo ha accompagnato l’uomo nel viaggio della sua esistenza.

Ad intervenire Lunedì, oltre all’autore, ci sarà la dirigente della BNCF Antonia Ida Fontana, il musicologo Gilberto Costa e l’architetto Renzo Manetti. Dopo la presentazione del libro, seguirà la prima esecuzione mondiale di Signum per Corno e Fisarmonica di D. Venturi eseguita da Luca Benucci, Primo Corno Solista del Maggio Musicale Fiorentino e da Daniele Venturi alla Fisarmonica.

SINOSSI: Ruat si concentra sugli eventi temporali del presente, che si legano coerentemente ad altri, di un ordine temporale passato, con assenza di causa. Il lavoro è diviso in due parti: la prima espone gli elementi nascenti (RUAT) come cellule che a poco a poco si evolvono con l’informazione di un processo ordinato dall’intellighenzia, mentre la seconda ripercorre il discorso in precedenza affrontato attraverso episodi che lo rendono meglio intellegibile al lettore. Tutte le elaborazioni e le conseguenti conclusioni sono riferibili principalmente a una fenomenologia del processo psichico legato agli aspetti sincronistici, a cui Jung dedicò tutta la propria esistenza. Pertanto tutto lo svolgimento del lavoro si basa sull’eccezionalità dei fatti storici remoti legati “casualmente” con altri attuali, trovando un assetto importante attraverso il semplice movimento dei numeri in un quadro aritmetico elementare.
Daniele Venturi, nato a Firenze nel 1965, dopo aver intrapreso lo studio della musica, si è diplomato in Corno al Conservatorio «L. Cherubini» di Firenze portando avanti parallelamente lo studio della Fisarmonica Classica – come primo allievo – con Salvatore di Gesualdo. Successivamente all’attività di fisarmonicista classico, quale collaboratore di musicisti di fama internazionale, nell’anno 2000 ha iniziato ad occuparsi di fenomeni legati agli effetti di eventi sincronistici con il loro significato simbolico, attraverso la concomitante nuova occupazione di produzione della birra.



Invito

Locandina



doc. n. 1224 del 03/05/2010