Notte bianca 2011

Sabato 30 aprile dalle ore 19:30 alle 23:00

Biblioteca Nazionale Centrale 

P.za Cavalleggeri, 1 - Firenze

Ingresso libero

In occasione della Notte bianca fiorentina, si terranno due rappresentazioni teatrali:

Alle ore 19:30 il Cenacolo dei giovani del Teatro del Cestello presenta:

DARO' MIA FIGLIA AL MIGLIOR OFFERENTE

di Luigi del Buono. Regia di Lorenzo Degl'Innnocenti (durata dello spettacolo 75'ca.)

Per la quarta volta Stenterello torna al teatro di Cestello, ma questa volta ha perso un po' della sua ingenuità e si è fatto scaltro.  Cercando di gabbare il suo padrone da il via a una rocambolesca serie di equivoci e scambi di persona, elementi tipici della commedia dell'arte. Accanto al testo scorrevole e divertente, questa volta gli attori si impegnano in una rilettura prevalentemente fisica portando ai limiti del grottesco i personaggi di del Buono.
Con:
Sauro Artini, Jacopo Biagioni, Matteo Cichero, Claudia Del Fante, Enrico Del Pace, Michele Donadio, Andrea Giorgi, Lorenzo Lombardi, Cristiano Margheri, Silvia Santini, Angela Tozzi, David Trinci.

 

Alle ore 21:00
LE  NOTTI  BIANCHE   di F.M. Dostoevskij
dramma sentimentale per sognatori
Regia: Olga Melnik. Interpreti: Valentina Schiavi e Samuele Batistoni
Saranno presenti: Maria Letizia Sebastiani, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale, Nicola Danti, Presidente Commissione Cultura della Regione Toscana, membri dell'associazione Italia-Russia, rappresentanti della comunità russa di Firenze. Interverranno la regista Olga Melnik, gli attori Valentina Schiavi, Samuele Batistoni, gli allievi dell’associazione “Centro di Teatro Internazionale”.
“...Dio mio! Un intero attimo di beatitudine! E' forse poco, sia pure per tutta la vita di un uomo?” Con questa domanda Dostoevskij chiude il suo romanzo sentimentale e apre a noi la strada  per  perdersi nei labirinti dell'anima. L'opera ha ispirato molti registi tra cui il grande Luchino Visconti che l'ambientò a Venezia. Stavolta le memorie di un sognatore vedranno la “luce” della notte bianca fiorentina. L'adattamento e la regia sono di Olga Melnik, laureata all'Università Teatrale di Mosca, che ci farà riscoprire tutta la freschezza, la poeticità ma anche l'umorismo del grande autore russo. A San Pietroburgo, città evanescente fatta della stoffa dei sogni, nella cornice irrealedelle notti bianche prendono forma le memorie di un sognatore. Poche ore di luce in più che la vita regala per poter toccare con mano la vera felicità prima che torni di nuovo il buio... In questi luoghi vivono delle persone strane, i sognatori! Perchè una ragazzina è sola di notte lungo il fiume? Piange? Qual'è la sua storia? E quel ridicolo signore che sembra un gattino impaurito? Che c'entra con lei? Perchè nell'oggi fatto di tempi veloci, immagini forti, shock dei sensi, vogliamo far vivere una storia dove il tempo si dilata, dove si può parlare dei labirinti dell'anima? Perchè crediamo che la tenerezza dell'incontro di due anime sia così forte da poter ripagare la vita di un uomo... E voi? Provate a fermarvi! Provate a vivere con noi un attimo di beatitudine... provate a farvi accarezzare l'anima.

 

AMARENA TEATRO ha la sede a Firenze, ha cominciato la sua attività professionale dal 2011 , ma ha al suo attivo numerosi spettacoli teatrali. L’associazione nasce per rispondere alle esigenze di evoluzione e rinnovamento dell'esperienza di un gruppo di artisti e tecnici del “Centro di Teatro Internazionale”, attivi già da 16 anni in campo teatrale ed uniti dalla volontà di produrre teatro attraverso la creazione di nuove forme di ricerca e di linguaggio, in un'estrema libertà di scelte creative ed artistiche. Scopo primario è contribuire alla crescita culturale ed artistica delle giovani generazioni e non, attraverso la messa in opera di programmi organici e specifici, svolgendo una costante attività nel settore della pedagogia, della ricerca e della sperimentazione teatrale con la volontà di rivolgersi ad un pubblico il più possibile vasto e differenziato. AMARENA TEATRO vuole cercare e valorizzare nuovi talenti attraverso lo studio teatrale caratterizzato dal particolare metodo pedagogico della scuola teatrale russa ereditata da K.S.Stanislavskij, E.B.Vachtangov, V.Mejerhold e M.Cechov. Inoltre vuole dare un impulso allo sviluppo dei rapporti culturali internazionali, collaborando con enti, organizzando corsi teatrali, stage e laboratori, mettendo in scena spettacoli di generi e linguaggi diversi, organizzando eventi per la diffusione della cultura teatrale, partecipando a rassegne e festival internazionali.
 
Per informazioni: manifestazioni.culturali@bncf.firenze.sbn.it 







doc. n. 1307 del 29/04/2011