COLLEZIONI CARTOGRAFICHE DELLA BNCF
La BNCF possiede,
quasi senza lacune, opere cartografiche che documentano l'intero
sviluppo della cartografia europea, dal XV secolo fino alla fine
dell'Ottocento. Tali opere sono suddivise in sette collezioni alle
quali vanno aggiunti 222 "Atlanti" e i 12 volumi assai
rari del Teatro della guerra di Vincenzo Coronelli. In totale, la
BNCF annovera tra le proprie collezioni 4311 opere cartografiche
per oltre 17000 mappe: si tratta di una delle piú cospicue
raccolte esistenti in Italia e tra le piú complete a livello
mondiale. Di seguito l'elenco e la descrizione delle collezioni.
Manoscritti: carte nautiche,
mappaemundi, atlanti
Consistenza
230 Codici - 947 Carte - Rilegate in Volume - Stese
Descrizione
Si tratta
di mappe manoscritte, membranacee e cartacee, dal XIII al XVIII
secolo: Carte nautiche, mappaemundi, codici tolemaici, che formano
una delle piú straordinarie raccolte europee.
Epoca
XIII - XVIII
Manoscritti: testi di interesse
geografico e cartografico
Consistenza
24 Codici - 2762 Carte - Rilegate in volume - Stese
Descrizione
Si tratta di 24 codici sia membranacei che cartacei, tra i piú
significativi della storia del pensiero geografico medievale e della
prima modernità. Dalla prima traduzione in volgare dell'Image
du monde di Gautier de Metz, allo Zibaldone geografico autografo
di Giovanni Boccaccio, al Portolano di Pietro de' Versi, il piú
antico pervenutoci in volgare, diverse edizioni della Sfera del
Dati, la cosiddetta Miscellanea Zorzi, con le primissime mappe manoscritte
del Mondo Nuovo, infine le carte celeberrime di Paolo dal Pozzo
Toscanelli, cosí importanti per la scoperta dell'America.
Epoca
XIII - XVIII
Lafrery
Consistenza
316 Mappe rilegate in 4 Volumi - Stese
Descrizione
La collezione Lafrery si compone di oltre 500 carte a stampa che
formano, con l'Atlante di Ortelio, la piú importante raccolta
cinquecentesca di cartografia a stampa. Planisferi, vedute a volo
d'uccello, piante delle capitali europee, la cartografia del Mondo
Nuovo sono gli attori principali di questa straordinaria collezione.
La Biblioteca Nazionale conserva la rarissima raccolta completa.
Epoca
XVI Secolo
Atlanti
Consistenza
222 Atlanti a stampa, pubblicati tra il 1478 e il 1900.
61 atlanti per il periodo 1478 -1606; 69 per il periodo 1606 - 1700;
41 per il periodo 1701 - 1800; 51 per il periodo 1801 - 1900
Descrizione
Si tratta di volumi con tavole rilegate, dalle edizioni a stampa
degli Atlanti più significativi e importanti stampati in
Europa tra il 1478 e la fine dell'Ottocento. La collezione annovera
quasi tutte le edizioni della Geografia di Tolomeo, l'Isolario di
Benedetto Bordone, gli Atlanti Seicenteschi e Settecenteschi di
Mercatore e Blaeu. Si tratta in assoluto della piú cospicua
raccolta di atlanti esistente in Italia e tra le piú complete
a livello mondiale
Epoca
XV - XIX Secolo
Fondo
Palatino Carte Geografiche
Consistenza
561 Mappe
- 2242 Fogli - Piegate
Descrizione
Il fondo Palatino Carte Geografiche costituisce il fondo cartografico
fisicamente più compatto e cronologicamente più omogeneo.
Si compone di 561 mappe a stampa per un totale di 2242 fogli. Ogni
mappa e, nel caso di mappe composte da più fogli, ogni foglio
è piegato. La ripiegatura devono avvenire seguendo un preciso
ordine di movimenti. Si tratta di mappe a stampa di grande formato
di paesi europei (ritraggono l'Europa prima, durante e dopo la Rivoluzione
Francese) e di piante di quasi tutte le città europee.
Epoca
XVII, XVIII e prima parte del XIX secolo
Fondo Palatino Carte Militari
- Palatino Carte Nautiche - Palatino Piante
Consistenza
238 Mappe - 660 Fogli - Piegate
Descrizione
I
fondi Palatino Carte Militari - Palatino Carte Nautiche - Palatino
Piante si compongono di 238 mappe a stampa per un totale di 659
fogli. Ogni mappa e, nel caso di mappe composte da più fogli,
ogni foglio è piegato. La ripiegatura deve avvenire seguendo
un preciso ordine di movimenti. Si tratta di mappe a stampa di grande
formato.
Epoca
XVIII e prima parte del XIX secolo
Cartoteca
Consistenza
2870 Opere - c. 4000 carte - Stese - In cassettiere
Descrizione
2870 opere composte complessivamente da 4442 fogli . Da una stima
effettuata sul Catalogo Topografico della Cartoteca risulta che
il 50% di tali pezzi ha misure comprese tra 500 x 600 mm. ; il restante
50% ha misure massime inferiori ai 700 x 900 mm. Si tratta di CARTE
STESE, inserite in 15 cassettiere per complessivi 156 cassetti.
Dall'esame delle carte e del Catalogo Topografico risulta che si
tratta di carte del XVII, XVIII e del XIX secolo. Oltre la metà
appartengono al secolo XVIII. Sono carte scampate e recuperate dall'alluvione
del 1966. La particolare e, si passi il termine, drammatica storia
di questo cospicuo fondo, rendono davvero necessaria l'opera di
digitalizzazione, per preservare uno dei beni che contribuiscono
alla globale rilevanza complessiva della BNCF, che "dal XV
secolo in poi possiede, quasi senza lacune documenti di tutto lo
sviluppo della cartografia in Italia e all'estero"(G. Barbieri).
La provenienza delle carte più antiche è Palatina
e Magliabechiana e le segnature sono quelle storiche già
in uso dall'inizio del XVII fino a circa metà del XIX secolo:
Sezioni I-XII; Cartelle I - XXVII; Piante AI. Successivamente, alla
fine degli anni quaranta del '900 si raccolsero le carte antiche
aggiunte alle raccolte storiche per acquisto, dono o ritrovamento
e le carte nuove correnti nelle seguenti segnature: AI, AII, AIII,
BI, BII, Mss. Riprod. Attualmente è aperta la segnatura Cartoteca
a.b, creata nell'ultimo decennio per collocare le carte antiche
non catalogate o acquistate sul mercato antiquario.
Epoca
XVII - XVIII - XIX Secolo
Coronelli
Consistenza
590 Mappe e 800 Stampe
Descrizione
Si tratta di 12 volumi rarissimi, con mappe a stampa e ripiegate,
in formato 8° oblungo (195 x 260 mm). Le mappe sono ripiegate
e incollate su piccoli supporti di tela. Tra i piú significativi
esempi di cartografia Settecentesca, l'atlante coronelliano é
un'opera di straordinaria bellezza, posseduta da sole cinque biblioteche
al mondo
Epoca
1713
|