III. DOPO ILLUMINISMO: CARTOGRAFIA E STATO

Carlo Faucci
Rame della Topografia della Provincia del Mugello situatata alle falde degli Appennini in Toscana (355x715 mm).

Incisione su rame a bulino della carta delineata da Giuseppe Pozzi,1747.
5 miglia = 80 mm (scala 1:103.000 ca).

Biblioteca dell'IGM, 20 - A - 6- E

Giuseppe Pozzi
Topografia della Provincia del Mugello situatata alle falde degli Appennini in Toscana (355x715 mm).
Incisione su rame a bulino di Carlo Faucci, 1747.
5 miglia = 80 mm (scala 1:103.000 ca).

Biblioteca dell'IGM, Class. 4304. Coll. Tordi 41


La pianta, dedicata a Monsignor Ubaldino Ubaldini, aricidiacono fiorentino, offre una visione molto schematica del territorio del Mugello attraversato dal fiume Sieve, il cui corso rettificato è scandito dai suoi molteplici affluenti disegnati paralleli tra di loro e perpendicolari al corso del Sieve.
Una leggenda di ben 88 numeri individua le ville principali del Mugello, a partire da quella del "Nostro Imperial Sovrano a Cafaggiuolo" posta al numero uno. La pianta fu pubblicata a corredo del volume di G. M. Brocchi, Descrizione della Provincia del Mugello con la carta geografica del medesimo …, pubblicata da Albizzini a Firenze nel 1748. La carta, della quale si conserva anche la preziosa matrice in rame (qui esposta), rientra in una produzione di non scarso interesse geografico-descrittivo, allestita per guide e storie locali nel primo settecento toscano.

Bibliografia: Danilo Barsanti (a cura di), Il fondo cartografico dell'Osservatorio Simeniano di Firenze, Firenze, Editrice Bibliografica 1992, p. 60; Pietro Crini, La cartografia tra pubblico e privato, in Imago et Descriptio Tusciae, La Toscana nella geocartografia dal XV al XIX secolo, Venezia, Marsilio 1993, p.368 e 371.