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III. DOPO ILLUMINISMO: CARTOGRAFIA
E STATO
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Istituto Geografico
y Estadistico In: Mapa Topografico
de España Biblioteca IGM, 31C 1\5 Il primo foglio di questa mappa, il 599 corrispondente alla città di Madrid, fu pubblicato nel 1875. All'inizio gli incarichi relativi alla compilazione e all'edizione della Mappa Topografica di Spagna furono condotti da un organismo cartografico civile: l'Istituto Geografico e Statistico. Questo fatto, oltre ad essere abbastanza singolare nel contesto europeo dell'epoca, ha condizionato in grande misura sia il disegno che la storia di questa mappa, che fu concepita inizialmente come parte di un progetto cartografico civile più ampio, implicante la realizzazione congiunta ella mappa topografica e del catasto generale del Paese. Lo stretto legame di questa mappa con la storia del catasto costituisce la chiave che permette di capire alcune delle sue singolarità cartografiche, come nel caso di quei fogli che contengono un'interessante informazione geografica sull'uso del suolo o che rappresentano la carta amministrativa della Spagna. D'altra parte, questo nesso con il catasto permette di comprendere alcuni degli aspetti formali del disegno, che avranno una grande importanza nello sviluppo della sua edizione. Così per esempio, fin dal principio, si decise di stampare i fogli in cinque colori, il che consentì la rappresentazione dei diversi usi del suolo. Questo fatto conferì ai primi fogli pubblicati una grande bellezza formale, ma fece sì che i fogli potessero essere riprodotti solo in forma litografica, per cui il ritmo di edizione fu fino all'inizio del XX secolo molto lento. Nel 1923 l'instaurazione della dittatura del generale Primo de Rivera produsse una prima rottura con il progetto cartografico civile concepito nella decade del 1870. Le nuove autorità militari, con il pretesto che il ritmo di edizione della mappa era molto lento, decisero che un nuovo organismo, il deposito della guerra, vincolato al Corpo di Stato maggiore, si incaricasse della realizzazione di una parte della mappa. L'avvento della seconda Repubblica, nel 1931, portò ulteriori cambiamenti. Più tardi, allo scoppio della guerra civile, iniziò un processo crescente di militarizzazione ed internalizzazione della mappa, con edizioni speciali realizzate sia dall'esercito repubblicano che da quello franchista. Infine nel 1968 nell'Istituto
Geografico Catastale con la collaborazione del Servizio Geografico dell'Esercito,
creato dopo la guerra civile, terminò la prima edizione della mappa
topografica della Spagna in scala 1:50.000. A partire da allora il servizio
geografico dell'esercito intraprese di sua iniziativa la realizzazione
di una serie militare denominata serie L di cui sono comparsi I primi
fogli al principio degli anni '90 in forma digitale. Nel 1999 l'Istituto
Geografico Nazionale ha iniziato la pubblicazione dell'edizione digitale
della mappa topografica di Spagna in scala 1:50.000.
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