III. DOPO ILLUMINISMO: CARTOGRAFIA E STATO

Giovanni Antonio Rizzi Zannoni
Observations astronomiques et géométriques faites par ordre de Sa Majesté le Roi des Deux Siciles pour rectifier la Carte de Son Ryome . . .
3 voll., (190x255 mm; 190x265 mm.; 145x195 mm).
Ms., cart., in lingua francese ed in italiano.

Biblioteca dell'IGM, ms 20074


I tre volumi di Observations astronomiques sono quanto rimane di una vasta raccolta di materiale scientifico realizzato nel laboratorio napoletano di G. A. Rizzi Zannoni tra il 1781 ed il 1814, anno della sua morte. In un Registro generale dei progetti e delle memorie esistenti nel Deposito della Guerra, del1817 circa, attualmente conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli e facente parte della ex Biblioteca Provinciale, compaiono "Sette volumi manoscritti contenenti osservazioni astronomiche e misurazioni trigonometriche" oltre che "Tavole delle distanze de' principali luoghi del Regno dalla meridiana della galitta settentrionale di Castel S. Elmo di Napoli" ed altri volumi ancora realizzati nel laboratorio zannoniano, materiale tutto andato disperso con lo smantellamento della Sezione Napoletana del Corpo di Stato Maggiore dell'Esercito, nel 1879.
Il primo volume è datato e firmato dal Rizzi Zannoni in Gaeta 13 luglio 1781 e consta di 430 facciate e contiene la descrizione di 196 stazioni di osservazione. Ai rilevamenti parteciparono anche gli operatori Rocco Bovi e Antonio Moretti.
Nel secondo volume sono raccolte, in 425 pagine, le osservazioni effettuate su 212 stazioni situate in Puglia e nel Cilento, mentre nel terzo, di 291 pagine, scritto interamente in italiano, si parte dalla provincia di Cosenza e si termina a Civita di Penne, in provincia di Pescara.
Più che di vere e proprie triangolazioni si tratta di intersezioni di collimazioni effettuate da più punti di coordinate note. Tutte le osservazioni, come dichiarato nel titolo del primo volume, furono effettuate con un grafometro di Jesse Ramsden del diametro di un piede e mezzo (circa 50 cm).

Bibliografia: Attilio Mori, Cenni storici sui lavori geodetici e topografici e sulle principali produzioni cartografiche eseguite in Italia dalla metà del secolo XVIII ai nostri giorni, Firenze 1903; Antonio Coppola, Un contributo per la storia della tecnica cartografica: inquadramento geodetico per la Gran Carta del Regno di Napoli, in Imago et Mensura Mundi, Atti del IX Congresso Internazionale di Storia della Cartografia, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana 1985, pp. 449- 454; Vladimiro Valerio, L'Italia nei manoscritti dell'Officina topografica conservati nella Biblioteca Nazionale di Napoli, Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici 1985, p. 17; Vladimiro Valerio, Società Uomini e Istituzioni Cartografiche nel Mezzogiorno d'Italia, Firenze, Istituto Geografico Militare 1994, p. 137.