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II. CARTOGRAFIA E IMPERI
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Green, John Bradock
Mead (.. - 1757) Pal. Car. Geo. 315 Il venditore di mappe londinese Thomas Jefferys, alla fine del 1755, commissionò a John Green (Bradock Mead) una mappa della Nuova Inghilterra. Per fare ciò, Green attinse abbondantemente alla pianta dei Domini britannici della Nuova Inghilterra di William Douglass, perpetuando così la concezione di Douglass della città autonoma quale elemento caratteristico dell'inurbamento della Nuova Inghilterra. La mappa di Green costituì un'affermazione di potere. Il suo cartiglio simbolizzava il potenziale della Nuova Inghilterra come dipendenza economica dell'Inghilterra, la mappa stessa simbolizzava la realizzazione di tale potenziale e la fortezza francese di Crown Point sul lago Champlain, presente nella versione originale, rappresentava la sfida mossa a tale successo dall'aggressione francese. Con la sconfitta dei francesi da parte dell'Inghilterra nella guerra dei sette anni, la fortezza venne rimpiazzata da un foglio supplementare di Boston. Questa quinta versione della mappa fu pubblicata durante la rivoluzione americana, quando riprese l'interesse europeo per le colonie. BNCF Pal. Car. Geo. 315 |