HENRY
MATISSE
(Jazz)

F.T. MARINETTI
T. DANGUISOLA
(Parole libere futuriste-1934)
P. PICASSO
(Poemi e litografie)

Fondo Bertini

L'acquisto effettuato presso la Casa d'Aste Christie's, rientra nell'ambito dell'attività di reperimento di materiali rari e di pregio per integrare le collezioni già esistenti presso gli istituti statali. Le risorse finanziarie provengono dai fondi della legge 513/99(legge Biscardi).

Di grande valore le raccolte di edizioni nate in ambito dada e surrealista (oltre 600 titoli); di libri e riviste illustrati dagli espressionisti tedeschi, circa 170 opere, dal 1908 al 1937. Tra di esse, l'almanacco del 1914 del Der Blaue Reiter, il primo numero di Der Sturm, i testi illustrati da Barlach, Dix, Grosz, Kandiskij, Kirchner, Klee.

Di rilievo anche la sezione di libri oggetto e d'artista italiani (tra cui, Adami, Dorazio, Burri, Campigli, Carrà, Cucchi, ecc.) oltre a rare edizioni di futuristi russi.
Con l'acquisizione della Collezione Bertini, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze si pone a livello delle più importanti raccolte pubbliche europee e extraeuropee nel campo dell'editoria d'arte contemporanea.

 


 

 

LA COLLEZIONE BERTINI

La collezione Bertini conta circa 4300 volumi (corrispondenti ad un numero di poco inferiore di titoli); suddivisi tra edizioni d'arte pubblicate in Italia, edizioni d'arte pubblicate all'estero (Francia, Russia, Stati Uniti, Germania), libri d'artista e libri oggetto.

IL carattere precipuo della collezione consiste nel fatto che si tratta quasi esclusivamente di libri illustrati con incisioni originali, ciò aumenta evidentemente il pregio della collezione che mira soprattutto a documentare, attraverso le opere su carta, i movimenti artistici del '900.

Sotto questo aspetto i libri della collezione assumono un doppio significato e valore:

oltre a quello tradizionale di prezioso e raffinato supporto della parola scritta, il libro si fa anche portatore delle opere di grafica dei più geniali innovatori dell'arte plastica di quel secolo.

Possiamo così ulteriormente dividere le opere della collezione secondo vari criteri fra cui quello delle correnti artisiche del '900, dalle avanguardie d'inizio secolo ad oggi. Segnaliamo i libri futuristi italiani, presenti con le opere fondamentali edite dagli artisti di questo movimento, come Parole libere futuriste di Marinetti e D'Albisola, realizzato con pagine di latta. Sono presenti inoltre i libri dei futuristi russi con rarissime edizioni come Pomada di Aleksej Krucenyh del 1913 illustrata da Mihail Larinov.

Di estremo interesse storico-culturale le circa 200 edizioni pubblicate dagli espressionisti tedeschi dal 1908 al 1937, alcune delle quali miracolosamente salvate dai roghi e dalle distruzioni naziste. Vi si trovano ad esempio i cataloghi delle esposizioni delle Brucke, opere illustrate da Kirckner, Kokoschka, Grosz, ecc..

Una collezione nella collezione è costituita dagli oltre 600 libri espressione dei movimenti dada e surrealista. Una documentazione pressochè completa della letteratura prodotta da questi movimenti dal primo dopoguerra alla metà metà degli anni '60. La poesia , la saggistica, i pamphlet, i manifesti programmatici, i testi dei fondatori e degli aderenti a questi movimenti che abbiamo nelle edizioni originali illustrate dagli artisti dada e surrealisti: per tutti citiamo la seconda edizione del Manifeste du surrealism di André Breton del 1929 illustrata da Max Ernst e la celebre Mariée mise a nu par ses célibataires méme, o Scatola verde di Marcel Duchamp, uscita in una tiratura di 300 esemplari nel 1947.

La collezione andrà infine ad integrare il pregevole Fondo di documentazione sul libro d'artista istituito presso la Nazionale di Firenze nel 1989, che attualmente conta circa 500 opere di autori italiani con libri d'artista e libri-oggetto e che con le opere adesso acquisite costituirà il più importante fondo sul libro d'artista posseduto dalle biblioteche pubbliche italiane, paragonabile a qurello raccolto nel corso di trent'anni dalla Biblithèque Nationale di Parigi. Vogliamo sottolineare l'importanza di questa nuova raccolta che permetterà agli studiosi del settore di documentare un fenomeno artistico editoriale in continua crescita, che proprio in Italia ha visto la nascita di nuove forme espressive come la poesia-visiva.

 


http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/Bertini.htm
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n° doc.179 del 27/10/2000