| LE PAGINE RESTAURATE DEL TACCUINO DI GIOVANNINO DE' GRASSI FIRENZE Biblioteca Nazionale Centrale Sala Dantesca 31 marzo - 29 aprile 1998 |
| Il Taccuino di disegni di Giovannino de' Grassi costituisce una
delle rare testimonianze sull'uso del disegno nel XIV secolo. Si conserva
presso la Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo, alla quale e' pervenuto,
nella prima meta' del secolo scorso, per donazione dell'ultimo proprietario,
il conte Leonino Secco Suardo. In precedenza era appartenuto ad altri
collezionisti bergamaschi. Non si tratta di un taccuino di schizzi e studi nel senso moderno del termine e non e' un repertorio di modelli stereotipi, come quelli medievali.
La raccolta, nata e per un certo tempo rimasta all'interno della bottega di
Giovannino de' Grassi, contiene disegni e studi dal vero, alcuni eseguiti
con tecniche grafiche, altri coloriti come e vere e proprie pitture. |
|
| Il disegno e' il mezzo con cui la realta' viene indagata e riproposta in
maniera molto fedele, quasi lenticolare, per assumere succesivamente significati simbolici nella miniatura dei codici e nella pittura. Tra i soggetti raffigurati prevalgono gli animali, frutto di attenta osservazione dal vero, mentre in un mondo sospeso tra immaginazione e realta' si collocano le figure, che sono riferibili a illustrazioni di codici miniati. |
Il restauro del Taccuino di disegni e' stato eseguito
dall'Opificio delle Pietre Dure, in collaborazione
con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
ORARIO DELLA MOSTRA
lunedi-venerdi' 15.00-18.00 (ingresso libero)
lunedi-sabato 9.00-13.00 (solo dietro prenotazione telefonica al n. 249191)
http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/TACCUINO.HTM
n° doc.59 del 09/04/1998