AVVISO AL PUBBLICO

Si comunica che, come previsto dall’art. 2 della Legge 248/2000, la riproduzione delle opere appartenenti alla Biblioteca sarà consentita esclusivamente nel limite del "quindici per cento, di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità".

Nel caso sia richiesta la riproduzione di "opera rara fuori dai cataloghi editoriali", questa può essere accettata previa autocertificazione da parte dell’utente che ne attesti tale stato.

La Biblioteca si riserva di effettuare i controlli sulla regolarità delle richieste e sulla veridicità delle dichiarazioni.

Eventuali abusi saranno puniti con l’esclusione dalla Biblioteca. Le dichiarazioni mendaci saranno comunicate all’autorità giudiziaria ai sensi della Legge 15/1968

 

Legge n. 633 / 1941, art. 68 modificato con Legge n. 248 / 2000, art. 2

2. All’articolo 68 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono aggiunti i seguenti commi:

È consentita, conformemente alla convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 20 giugno 1978, n. 399, nei limiti del quindici per cento di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità, la riproduzione per uso personale di opere dell’ingegno effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo. I responsabili dei punti o centri di riproduzione, i quali utilizzino nel proprio ambito o mettano a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi per fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione, devono corrispondere un compenso agli autori ed agli editori delle opere dell’ingegno pubblicate per le stampe che mediante tali apparecchi vengono riprodotte per gli usi previsti nel primo periodo del presente comma. La misura di detto compenso e le modalità per la riscossione e la ripartizione sono determinate secondo i criteri posti all’articolo 181-ter della presente legge. Salvo diverso accordo tra la SIAE e le associazioni delle categorie interessate, tale compenso non può essere inferiore per ciascuna pagina riprodotta al prezzo medio a pagina rilevato annualmente dall’ISTAT per i libri. Gli articoli 1 e 2 della legge 22 maggio 1993, n. 159, sono abrogati.

Le riproduzioni delle opere esistenti nelle biblioteche pubbliche, fatte all’interno delle stesse con i mezzi di cui al quarto comma, possono essere effettuate liberamente, nei limiti stabiliti dal medesimo comma, salvo che si tratti di opera rara fuori dai cataloghi editoriali, con corresponsione di un compenso in forma forfettaria a favore degli aventi diritto, di cui al comma 2 dell’articolo 181-ter, determinato ai sensi del secondo periodo del comma 1 del medesimo articolo 181-ter. Tale compenso è versato direttamente ogni anno dalle biblioteche, nei limiti degli introiti riscossi per il servizio, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato o degli enti dai quali le biblioteche dipendono".

    LA DIREZIONE


Firenze, 18 settembre 2000

 


http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/avvisofotocopie.htm
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n° doc.176 del18/09/2000