Nata a Firenze nel 1942, dove vive e
lavora, Mariella Bettarini ha insegnato per venticinque anni nelle scuole
elementari.
Ha vissuto a lungo a Roma. Dagli anni Sessanta collabora tuttora a vari giornali e
riviste, con recensioni, saggi di critica
letteraria e traduzioni. Nel 1973 ha fondato e diretto il
quadrimestrale di poesia Salvo imprevisti, uscito fino al 1993; la rivista,
sempre diretta da Mariella Bettarini, attualmente è presente con il titolo
Larea di Broca, semestrale di letteratura e conoscenza. Negli anni Settanta
ha tradotto alcuni scritti di Simone Weil. Dal 1984 cura, insieme a Gabriella Maleti, la
casa editrice Gazebo che ha tre collane di scrittura creativa.
Tra i suoi libri di poesie, che sono stati tradotti in varie lingue, ricordiamo Tre
lustri ed oltre (antologia poetica 1963 1981), Delle nuvole (1991),
Diciotto acrostici (1992) e Larmonioso dissenso (1999).
Ha scritto anche libri di narrativa tra i quali Storie dOrtensia (1978)
e Psycographia (1982). Ha curato insieme ai genitori di Alice Sturiale
(Leonardo Sturiale e Marta Bigozzi) Il libro di Alice, uscito nel 1996 per
la Polistampa di Firenze e nel 97 per la Rizzoli di Milano.
E presente nelle principali antologie di poesia italiana contemporanea. |