| Scuole di
Lettura in Biblioteca 5 ottobre 21 dicembre 1999 |
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Figura interessante e originale nel panorama letterario italiano fin dagli esordi, Elio Pecora è nato in paesino della Campania, ha trascorso linfanzia e ladolescenza a Napoli, dal 1966 vive a Roma, dove ha lavorato a lungo in una libreria. Curatore per sei anni di una rubrica letteraria su La Voce Repubblicana, ha collaborato a Mondo operaio, a Tempo illustrato, a Tuttolibri, a Nuovi argomenti, allEspresso e a molte altre riviste, con racconti, versi, recensioni e scritti critici. E il curatore dellopera inedita di Sandro Penna. Tra le sue opere ricordiamo Motivetto (1978), il romanzo Estate (1981), La chiave di vetro (1970), Sandro Penna. Una biografia (1990) e Poesie (1975 1985) del 1997.
Ai padri (da Interludio,1987)
Uomini spersi della mia infanzia
tutti partiti in un mondo di guerre
mai volli somigliarvi, disertori
delle case e dei figli.
Inverni cupi chiusero la valle
sempre di notte tuoni e tramestii
si sfiacchirono i vecchi patirono
le donne per gli assenti.
Il lupo nero vegliava nel bosco
il capro saldo precedeva il gregge
santi gentili fermi sugli altari
e solo voi lontani
Come fantasmi di un bene vietato
come venduti per vane fatiche
un poco pianti nei momenti mesti
e pure bestemmiati.
Poi ritornaste come forestieri
che nellalbergo trovano riposo
dal lungo viaggio che non sanno dire
dove li portò e quando,
né seppi darvi che la compassione
ma tanta ve ne venne dalle donne
che vi porsero scarpe e panni sani
per il giorno seguente.
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n°
doc.91 del 19/10/1999
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