PIC (Periodici in catalogo)
Un altro passo verso un’unica biblioteca integrata

 

Si conclude a settembre il progetto Periodici in catalogo (PIC), avviato nel giugno 1998 e realizzato grazie ad un finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il progetto ha consentito la catalogazione automatizzata di circa settantamila periodici posseduti dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, segnalandone anche i singoli fascicoli.
Il catalogo elettronico sarà raggiungibile anche attraverso l’OPAC (Catalogo ad accesso pubblico) di Indice di SBN
(il Servizio Bibliotecario Nazionale, il più importante sistema di collegamento in rete delle principali biblioteche italiane).

Il lavoro ha impegnato personale specializzato della ditta vincitrice dell’appalto, sotto la guida della Biblioteca. Dal 1988 i nuovi periodici acquisiti dalla BNCF per deposito legale venivano trattati elettronicamente mentre era rimasta la registrazione manuale per le riviste apparse anteriormente a quella data. L’esigenza di una maggiore omogeneità catalografica si è dunque concretizzata grazie a questo progetto che ha permesso di far conoscere una parte preziosa e consistente del ricco patrimonio della Biblioteca: tra i titoli ci sono tutte le testate correnti e circa il cinquanta per cento dei titoli complessivi posseduti dalla BNCF. L’Istituto possiede infatti la più completa emeroteca italiana, ricca di circa centotrentamila periodici pubblicati a partire dal 1600; per completare il lavoro con le altre testate rimaste fuori dal progetto, è stato richiesto un altro finanziamento.

Nel catalogo SBN si possono ora trovare riviste importanti, quali L’archivio storico italiano, posseduto fin dal primo numero del 1842, o Nuova antologia, nata nel 1821, Domus ecc. Inoltre tra i documenti più interessanti, che difficilmente sono conservati in altre biblioteche, ci sono anche i numerosissimi periodici pubblicati da partiti politici, sindacati, movimenti, associazioni di categoria, comuni, fondazioni, istituti religiosi ecc. Tra queste pubblicazioni, uscite con periodicità irregolare, la novità è rappresentata da ben tremila numeri unici che finora si reperivano con difficoltà nei cataloghi cartacei.

L’obiettivo primario e più immediato del progetto è stato senz’altro inserire nel catalogo automatizzato della BNCF la segnalazione delle testate possedute e l’eventuale disponibilità in microfilm. Ma oltre all’esigenza di soddisfare l’utenza presente in sede, la finalità che sottende al progetto PIC è stimolare la cooperazione tra tutte le biblioteche della rete SBN, per fornire una mappa sempre più completa dei diversi patrimoni bibliografici. Le biblioteche della rete infatti potranno utilizzare
i dati immessi nell’archivio automatizzato come base per la loro catalogazione e la potranno integrare con i loro dati: si potrà sapere, ad esempio, in quali biblioteche si trova un certo periodico e quali annate sono possedute. Tutto a vantaggio, è l’auspicio, di una più fluida circolazione delle informazioni sui materiali posseduti e sulla loro localizzazione e soprattutto della possibilità, anche per l’utenza remota, di richiederne una riproduzione, in fotocopie o in microfilm.

 

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Abitare
n°381 -  febbraio 1999

 


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Architectural
Digest

n° 218
luglio 1999

 

 

 

 

 

 

Schedone
amministrativo
dei periodici

1911

 

 

 

 

 

 

Nuova
Antologia
luglio-settembre
1998

 

 

 

 

 

Archivio
Storico
Italiano

1998

 

 

 

 

 

 

 

Domus
n° 786
Ottobre 1996

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http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/PIC.htm


http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/PIC.htm
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n° doc.83 del 07/08/1999