Presentazione del CD-Rom CUBI
Catalogo cumulativo 1886-1957
del Bollettino delle pubblicazioni italiane

Giovedì 4 ottobre 2001
Bibliocom 2001
Roma - Palazzo delle Esposizioni (EUR)


 

 

SETTANT'ANNI DI EDITORIA ITALIANA IN CD-ROM.

Un importante contributo alla storia della cultura e dell'editoria italiane viene dalla pubblicazione in CD-Rom e sul Web del CUBI: è la parte più antica della Bibliografia Italiana (1886-1957) con oltre 600.000 segnalazioni bibliografiche. Un esempio di trasformazione dalla carta al digitale.

Giovedì 4 ottobre, alle ore 9,30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Antonia Ida Fontana, presenta il CD-Rom CUBI, nell'ambito della rassegna Bibliocom 2001, organizzata dall'Associazione Italiana Biblioteche. Intervengono Cristina Magliano (Istituto Centrale per il Catalogo Unico), Gloria Cerbai (BNCF), Dina Pasqualetti (BNCF) e Giuliano Vigini (Editrice Bibliografica). Sarà presente il Prof. Francesco Sicilia (Direttore generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali).



 

Il CD-Rom rappresenta la versione elettronica del CUBI, ovvero del Catalogo cumulativo 1886-1957 del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Si tratta di uno strumento eccezionale che consente, attraverso modalità di ricerca funzionali e semplici, di ricostruire settant'anni di editoria italiana. Il CD-Rom raccoglie circa 640.000 descrizioni bibliografiche.


Così la Biblioteca Nazionale di Firenze ripropone il lavoro svolto dai suoi bibliotecari tra la fine dell'800 e la prima metà del 900. Il prezioso archivio è il risultato di un percorso lungo e complesso, ma anche affascinante, che ripercorre in maniera emblematica la storia della Biblioteca ed i modi in cui ha saputo aggiornare il suo ruolo fondamentale di documentare l'attività culturale italiana nella sua produzione editoriale.

L'antica bibliografia italiana: una storia in tre fasi

1. La produzione mensile del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa
Dal 1886 la Biblioteca Nazionale fiorentina assume l'incarico istituzionale di redigere mensilmente, seguendo esclusivamente criteri di imparzialità e scientificità e al di fuori di logiche di mercato, il Bollettino di tutto quanto viene pubblicato in Italia. Il Bollettino fino agli anni Cinquanta testimoniava in maniera esaustiva e scientifica l'enorme ricchezza bibliografica italiana, ma era uno strumento di non facile consultazione per il reperimento delle informazioni, in quanto fornito solo di indici annuali e ordinato per classi. Per trovare, ad esempio, tutte le edizioni delle opere di Alessandro Manzoni si dovevano consultare gli indici di tutti i 72 volumi.

2. La cumulazione in un'unica serie alfabetica (CUBI), primo esempio di automazione in Biblioteca
Nel 1965 parte il progetto denominato CUBI (Catalogo cumulativo 1886-1957 del Bollettino delle pubblicazioni italiane) con lo scopo di organizzare tutte le segnalazioni bibliografiche contenute nei 72 volumi in un'unica sequenza alfabetica e giungere ad una pubblicazione cumulativa, che sostituisse il Bollettino, ormai esaurito da tempo. L'operazione, davvero all'avanguardia e audace per l'epoca, venne affidata all'IBM Italia e consentì in tempi rapidi il recupero delle descrizioni bibliografiche, registrandole dapprima su schede perforate e poi riversandole su nastri magnetici.
Nel 1968 il CUBI venne pubblicato dalla Kraus Reprint (Nendeln, Liechtenstein), che stampò 41 volumi (39 di testo più 2 di indici), per un totale di 639.590 schede bibliografiche raccolte in ordine alfabetico. Tornando all'esempio precedente, tutte le edizioni delle opere del Manzoni sono riunite in un solo volume.

3. Le versioni elettroniche
Il recupero in formato elettronico del CUBI rappresenta l'ideale completamento della parte moderna della Bibliografia Nazionale Italiana, successiva al 1957, da molti anni disponibile in linea ed in CD-Rom. Il recupero della banca dati è stato realizzato grazie ad un complesso progetto, durato poco più di due anni, basato sulla retroconversione dei nastri magnetici sui quali erano registrate le schede. Grazie alla conservazione dei nastri prodotti negli anni '60, si è potuto recuperare la bibliografia riadattandola agli standard attuali di catalogazione. Il progetto è dunque anche un esempio dell'evoluzione degli strumenti di catalogazione e di come un prezioso repertorio bibliografico del passato, quale il CUBI in volumi, possa rivivere con maggiori funzionalità nell'attuale formato elettronico.
Già dal novembre 2000 l'archivio dei dati del CUBI, con circa 640.000 descrizioni bibliografiche, è presente nell'OPAC (il Catalogo in linea) della BNCF e in quello di SBN (il Servizio Bibliotecario Nazionale). Ora, con la produzione del CD-ROM e della prossima versione in linea accessibile con il sistema pay-per-use, le descrizioni bibliografiche relative alle opere italiane pubblicate dalla fine dell'Ottocento al 1957 sono raccolte in un corpus unico, che permette agli studiosi di tutto il mondo una facile reperibilità delle informazioni ed interessanti studi qualitativi e quantitativi sull'editoria del periodo (quando è stata pubblicata la prima edizione di un'opera, quante edizioni ha avuto, quando e quali traduzioni esistono di un autore straniero, quali argomenti trattano le pubblicazioni di un determinato periodo ecc.).

Il catalogo in linea della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
L'OPAC della Biblioteca, arricchendosi dei record del CUBI, ha compiuto un significativo passo avanti verso la realizzazione di un catalogo elettronico di tutti gli oltre 5.500.000 volumi posseduti. Va sottolineato inoltre che, nella realizzazione del progetto, sono stati tenuti presenti due princìpi fondamentali: costi contenuti e rapidità di esecuzione.

La durata dei supporti elettronici
Se uno dei problemi delle nuove tecnologie è l'incertezza circa la loro durata nel medio-lungo periodo, la conversione del CUBI dalla carta alle schede perforate, ai nastri magnetici e da quest'ultimi all'on-line è un modello di quanto gli enti preposti alla conservazione della memoria devono prepararsi a fare, affinché la nostra cultura non scompaia, perché affidata ad un supporto in continua evoluzione.

Il CD-Rom CUBI è pubblicato e distribuito da Informazioni Editoriali, a seguito di una convenzione stipulata ai sensi della legge Ronchey.

Per informazioni:
Add. Stampa BNCF Daniela Vanzi tel. 055/24919201. E-mail daniela.vanzi@bncf.firenze.sbn.it

 


http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/cubi.htm
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n° doc.209 del 02/10/2001