Bibliografia nazionale italiana - Monografie


 

BIBLIOGRAFIA NAZIONALE ITALIANA

Monografie 

CONTENUTO E COPERTURA
Dal 1958 la BNI segnala le pubblicazioni edite e/o prodotte in Italia soggette a consegna a norma di legge alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Le pubblicazioni sono descritte seguendo l'ordine in cui sono pervenute alla Biblioteca, l'annata della BNI corrisponde quindi all'anno in cui le pubblicazioni vengono depositate ed all'anno precedente.

PERIODICITA'
Bimestrale dal 2013 (sei numeri all'anno), in precedenza mensile.

STANDARD E STRUMENTI DI LAVORO IMPIEGATI 
Le norme applicate attualmente nella redazione delle schede sono le REICAT (Regole italiane  di catalogazione) dall'annata 2009, il Nuovo soggettario dall'annata 2007, WebDewey edizione italiana dall'annata 2014 (in aggiornamento continuo a partire dalla 23. ed. originale). Le informazioni bibliografiche sono inoltre registrate in archivi elettronici nel formato UNIMARC.

STRUTTURA E ORDINAMENTO DELLE SCHEDE
Le descrizioni sono strutturate secondo lo schema dell'edizione consolidata ISBD (International standard bibliographic description).

Di regola sono completate da un'intestazione (principale) e da un tracciato in cui sono riportate le formulazioni di soggetto (numerate con numeri arabi) e altre intestazioni (numerate con numeri romani). Il numero di classificazione è collocato in basso a sinistra.

Nella presentazione dell'intestazione è stata introdotta una punteggiatura normalizzata, sia al fine di scandire in modo più preciso gli elementi della intestazione stessa, sia in funzione dell'ordinamento.

Le schede sono distribuite nei fascicoli della BNI secondo uno schema della DDC (Dewey Decimal Classification), basato sulla 15. edizione ridotta originale del sistema.

Sotto ciascuna vedetta le schede sono disposte in ordine alfabetico, con l'avvertenza che i simboli non alfabetici e i numeri precedono, in quest'ordine, le lettere dell'alfabeto. Le schede sono numerate progressivamente (in basso a sinistra), dal primo all'ultimo fascicolo di ogni annata della BNI, secondo l'ordine risultante da detto ordinamento.

INDICI
Cinque indici, per autori (persona ed ente), per titoli, per collezioni, per soggetti, corredano ciascun fascicolo Monografie della BNI. Il riferimento alle schede avviene per mezzo del numero progressivo.

PUBBLICAZIONI NON DESCRITTE
In generale, i documenti inclusi nella Bibliografia nazionale italiana sono le monografie. La BNI esclude comunque il materiale che per sua natura è destinato a gruppi e categorie particolari di persone, o legato a finalità pratiche di carattere interno o privato e quanto abbia interesse effimero. È altresì escluso il materiale non librario.
Qui di seguito un elenco di categorie di pubblicazioni che di regola non vengono descritte:

1. Pubblicazioni ufficiali di amministrazioni pubbliche e organismi internazionali, a meno che non abbiano carattere monografico autonomo.
2. Edizioni non ufficiali di leggi, decreti, regolamenti, contratti di lavoro, ecc., prive di commento o destinate a particolari categorie di lettori. Fanno eccezione certe raccolte di editori specializzati.
3. Pubblicazioni di partiti, sindacati, camere di commercio, associazioni culturali, religiose, ecc., che non abbiano interesse generale.
4. Lettere pastorali e altri documenti ufficiali di autorità religiose.
5. Pubblicazioni religiose minori.
6. Letteratura di consumo e riedizioni di letteratura "rosa".
7. Pubblicazioni non destinate al commercio, ma distribuite al di fuori dei canali normali di vendita, sotto forma di sottoscrizione, abbonamento, ecc.
8. Ristampe (a meno che non sia mai stata descritta l'edizione a cui si riferiscono), prestampe, specimina e simili.
9. Libri omaggio o strenne, quando siano ristampe di edizioni precedenti, sia pure presentati in confezione diversa.
10. Manuali e testi per la scuola materna, elementare, di primo e secondo grado.
11. Scritti biografici a destinazione limitata, di carattere occasionale o devoto.
12. Almanacchi e simili di limitato interesse.
13. Brevetti.
14. Estratti, anche se presentati in una serie.
15. Cataloghi di fiere e di mostre di prevalente interesse commerciale, cataloghi di gallerie private, programmi di spettacoli, materiale turistico.
16. Cataloghi editoriali e di antiquariato che non abbiano intendimenti storici o scientifici.
17. Pubblicazioni di natura pubblicitaria e commerciale, a meno che non rappresentino l'unica o principale fonte di informazione in determinati campi (per esempio: cataloghi completi di francobolli, monete, oggetti d'arte).
18. Musica a stampa, che viene descritta nei due fascicoli semestrali dedicati.
19. Testi di lezioni e materiali simili, quando appaia chiaro che non sono destinati alla diffusione esterna.
20. Discorsi e interventi legati a particolari occasioni, pubblicati separatamente.
21. Materiale cartografico. 




doc. n. 1029 del 22/07/2009 mod. il 25/05/2016