ARSBNI


Arricchimento dei Servizi della Bibliografia nazionale italiana
 

   


Grazie alla Legge n. 662 del 1996 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha finanziato ARSBNI, Arricchimento dei servizi della Bibliografia Nazionale Italiana.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze si propone con quest’intervento di aumentare la fruibilità del record bibliografico collegandolo alle immagini digitalizzate e permettendone la consultazione in Internet.

Sarà possibile sfogliare in rete le pagine indicative di circa 70.000 volumi pubblicati in Italia dopo il 1994: è prevista la digitalizzazione e il riconoscimento ottico per la ricerca full text degli indici, frontespizi e pagine preliminari, secondo la norma ISO 5963 per l’analisi testuale dei documenti, dei record descritti nella BNI. Ciò consentirà agli studiosi, dopo essersi collegati tramite Internet alla BNCF e dopo aver effettuato una ricerca nel catalogo in linea, di visualizzare da casa le pagine preliminari del libro cercato. Inoltre saranno prodotte 5.000 copie digitali, per un totale di circa 1.250.000 pagine di volumi mancanti dalle Collezioni della BNCF a seguito dell’alluvione del 1966.

Arsbni si inserisce nel contesto più ampio della Biblioteca Digitale nel quale l’attività di digitalizzazione ha come scopo non secondario il miglioramento dell’accesso alle collezioni “analogiche” delle biblioteche mediante l’offerta in rete di una massa critica di documenti digitali all’interno di un servizio regolato e organizzato.

La fase di acquisizione degli oggetti digitali, attualmente in corso, comprende la raccolta delle immagini associate a ciascuno di essi corredate da un file XML contenente i metadati necessari a gestirle. Il set di metadati definito tiene conto del dibattito in corso a livello internazionale e contiene le seguenti categorie di dati:

a)      dati di riferimento bibliografico il cui intento non è quello di duplicare i dati contenuti nell’archivio bibliografico, ma semplicemente quello di garantire il flusso corretto di tutte le operazioni

b)      dati riferiti all’entità digitalizzata

c)      parametri e contesto di produzione dell’immagine.

I metadati sono registrati in un database (Informix) mentre le immagini sono archiviate in un file system totalmente indipendente.

L’accesso dell’utente agli oggetti digitali è mediato dall’archivio bibliografico, visto dall’utente come OPAC.

La presenza dell’oggetto digitale associato ad un record bibliografico è indicata su OPAC dalle icone:

   


          DIGITALIZZAZIONE PARZIALE (frontespizio e indici)

                 esempi di ricerca attraverso OPAC sono:

                 Rime / Dante Alighieri: Einaudi, 1994

                 Canzoni / Giacomo Leopardi: A. Mondadori, 1998.            

 

        DIGITALIZZAZIONE COMPLETA

                 esempio di ricerca attraverso OPAC è:

                 L'architettura rinascimentale/Bates Lowry: Rizzoli, 1965.

     

Attualmente sono accessibili agli utenti in rete frontespizio e indici di circa 40000 volumi mentre l’accesso a circa 4000 copie digitali è consentito solo dalle postazioni interne alla biblioteca per questioni di copyright.

 



http://www.bncf.firenze.sbn.it/progetti/arsbni/index.html
Home Page Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze n° doc.118 del 15/12/1999 modif. il 08/01/02