Cataloghi e Servizi in linea

Catalogo in linea (OPAC) del polo BNCF

Il catalogo on-line della BNCF, chiamato anche OPAC (On-line Public Access Catalogue), consente  le ricerche nella base dati del Polo BNCF. Dal 1985 il Catalogo della BNCF è online. Non è stato ancora completato il recupero del retrospettivo. Questo catalogo registra anche il posseduto di altre sette biblioteche che fanno parte del polo BNCF

Elenco biblioteche Polo BNCF:


ATTENZIONE: il Catalogo non copre l’intero posseduto delle singole biblioteche. Controllare la copertura del catalogo.

La maschera di ricerca è preimpostata sull'opzione: ricerca libera. Nella barra di navigazione in alto sono presenti tutte le altre opzioni   


Richieste di documenti (Sistema UOL)

Il progetto UOL (Utenti On Line)  nasce nel 1989 a cura di Pino Ammendola con l’intento di mettere l’utente e non il catalogo al centro dell’informatizzazione della biblioteca. 

In generale le richieste di documenti sono precedute da una  ricerca nel Catalogo in linea e l'invio della richiesta direttamente dalla pagina che visualizza il record bibliografico cercato. Nel caso in cui il Catalogo in linea non contenga la descrizione del documento oggetto della ricerca o la contenga in modo incompleto, ma essa sia presente nei cataloghi a stampa, la richieste di documenti vengono  comunque  inoltrate tramite il sistema UOL a partire dalla collocazione (o segnatura) del documento cercato.  


 

Cataloghi storici digitalizzati

Molti cataloghi storici sono stati digitalizzati e sono disponibili in formato immagine: è possibile scorrerli virtualmente. Informazioni sui cataloghi a schede della Biblioteca sono reperibili in questo sito nella sezione La Biblioteca.

L 'accesso ai cataloghi contrassegnati ICCU è su server esterno. Nel caso sia richiesta una identificazione utente è sufficiente uscire ed entrare di nuovo nella pagina. 

Questo gruppo di cataloghi è stato microfilmato poco dopo la tragica alluvione di Firenze nel 1966. In tale occasione, infatti, uno dei danni più devastanti subiti dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze fu quello del catalogo cartaceo. Fu così stabilito, per preservare i cataloghi delle biblioteche statali, di procedere alla loro microfilmatura da parte dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU). La successiva digitalizzazione si basa su quel materiale. Si tratta quindi di cataloghi chiusi verso la fine degli anni '60. Si possono presentare lacune dovute a motivi tecnici legati alla conversione in formato digitale. Allo scopo di sanare eventuali disallineamenti si sta prospettando un'ulteriore fase del progetto






doc. n. 536 mod. il 08/09/2014