Questa pagina, in progressivo e costante incremento, offre una prima chiave di accesso allo straordinario e stratificato patrimonio di carte e archivi personali conservato dalla BNCF.
Vi sono descritti in maniera essenziale i principali fondi, con l’elenco dei relativi strumenti d’accesso. Sono inoltre disponibili rinvii a cataloghi elettronici, digitalizzazioni di inventari a stampa, trascrizioni di inventari etc.

Tutti i documenti sono conservati dal Settore Manoscritti, Rari e Fondi Antichi, che ne garantisce la consultazione, fornendo inoltre i relativi servizi di informazioni bibliografiche e riproduzioni.

Per segnalazioni e approfondimenti rivolgersi a bnc-fi.manoscritti@cultura.gov.it


Ademollo

Alessandro Felice Ademollo (Firenze 1826 – ivi 1891). Giornalista, scrittore.

Acquistato presso gli eredi negli anni 1892-1893, il materiale di Ademollo si componeva di carteggi e documenti manoscritti. Il carteggio, costituito da circa 1.150 lettere a lui indirizzate, è stato collocato a Carteggi Vari. La parte restante, che costituisce il fondo Ademollo, suddivisa per temi, comprende materiali preparatori con lettere di vari personaggi, spogli bibliografici, redazioni manoscritte di suoi lavori, bozze di stampa, opuscoli e giornali, oltre a due pacchetti di schede. Il fondo, articolato in 61 cassette, è ordinato e consultabile per le cassette 1-46. Le rimanenti sono per il momento non ordinate e perciò non consultabili.

Strumenti di accesso:

  • Le lettere collocate a Carteggi vari sono incluse nel Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.
  • Fondo AdemolloConcordanze e inventario sommario (per Ademollo 1-46).

Bagnoli

Pietro Bagnoli (San Miniato, Pisa 1767 – ivi 1847). Poeta, librettista.

Acquistato in due riprese, nel 1901 e nel 1903, il fondo comprende carteggi e documenti manoscritti. Nel carteggio sono raccolte circa 4.800 lettere suddivise in 17 cassette, fra cui 315 minute del Bagnoli. I manoscritti, raccolti in 26 cassette, sono costituiti da carte di lavoro, lezioni tenute all’Università di Pisa, oltre che da poesie, prose inedite, lettere di vari e sue minute.

Strumenti di accesso:

  • Il carteggio è incluso nel Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.
  • Inventario sommario a cura di Sabina Candela, 1 vol. dattiloscritto (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 89; per i manoscritti).

Barbera

Gaspero Barbera (Torino 1818 – Firenze 1880), tipografo e editore, e suo figlio Piero (Firenze 1854 – ivi 1921).

Il carteggio è pervenuto in Biblioteca in due distinti momenti (1961 e 1984). Articolato in tre cassette, comprende circa 850 autografi di personalità quali Angelo De Gubernatis, Isidoro Del Lungo, Giuseppe Zanardelli e altri, abbracciando un arco temporale piuttosto vasto (1855-1921).

Strumenti di accesso:

Per la parte acquisita nel 1961:

  • Rosaria Di Loreto D’Alfonso, Le carte Barbèra della Biblioteca Nazionale di Firenze, ‟Rassegna storica toscana”, 28 (1982), pp. 39-114, 253-307; 29 (1983), pp. 103-148 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 79/1);
  • Rosaria Di Loreto D’Alfonso, Le carte ‟Barbèra” della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in Editori a Firenze nel secondo Ottocento. Atti del convegno (Gabinetto Scientifico Letterario di G.P. Vieusseux, 13-15 novembre 1981), a cura di Ilaria Porciani, Firenze, Olschki, 1983, pp. 95-105 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 79/1).

Per la parte acquisita nel 1984:

  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Biagi

Guido Biagi (Firenze 1855 – ivi 1925). Bibliotecario, scrittore, storico,  giornalista.

Il fondo è pervenuto in dono nel 1963. Contiene circa 2870 lettere di importanti personalità della seconda metà dell’Ottocento (Alessandro D’Ancona, Isidoro Del Lungo, Ferdinando Martini, Saverio Nitti etc.), conservate in 7 cassette. A queste si aggiunge una cassetta di appunti vari, testi di conferenze, prefazioni.

Strumenti di accesso:

  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Boninsegni

Giulio Boninsegni (San Miniato 1786 – Borgo Sansepolcro 1857). Sacerdote, docente, diplomatico. 

Donato nel 1906 dallʼerede Elvira Rosatelli, il carteggio è conservato in 2 cassette. Raccoglie oltre 400 lettere di vari personaggi dell’epoca e contiene anche lettere e documenti riguardanti l’eredità dello stesso Boninsegni.

Strumenti di accesso:


Cambray-Digny

Luigi Cambray-Digny (Firenze 1778 – ivi 1843), architetto, e suo figlio Luigi Guglielmo (Firenze 1820 – San Piero a Sieve 1906).

Donato nel dicembre 1914 da Marianna, figlia di Luigi Guglielmo, il fondo è suddiviso in due parti. La prima, denominata Carteggio, è articolata in 103 cassette; la seconda, in 28 cassette segnate Cambray-Digny Appendice, contenenti pure carteggi, cui si aggiunge una cassetta con quattro volumi manoscritti di Luigi, relativi all’ospedale di Livorno.

Il carteggio comprende migliaia di lettere indirizzate ai due referenti principali del fondo e provenienti da personaggi della politica e della finanza della seconda metà del sec. XIX. Raccoglie inoltre la corrispondenza con Virginia Tolomei Biffi (moglie di Luigi Guglielmo), per un totale di 970 lettere. Alle lettere sono uniti molti allegati dal contenuto vario (progetti di architettura, documenti finanziari per la Regia Tabacchi, per le strade ferrate, abbozzi di discorsi parlamentari etc.).

Strumenti di accesso:

  • Giovanna Lazzi – Isabella Truci, Carte e documenti della famiglia Cambray Digny nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ‟Rassegna Storica Toscana”, 1 (1985), pp. 121-321 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 81);
  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Caproni

Giorgio Caproni (Livorno 1912 – Roma 1990). Scrittore, poeta, insegnante.

Il Ministero dei Beni Culturali acquistò nel 2008 il fondo presso gli eredi, con l’intenzione di depositarlo presso la BNCR. In seguito si decise però di collocarlo a Firenze per la presenza, in questa città, di altri complessi archivistici riconducibili a Caproni. Si compone di 15 cassette di documentazione (quaderni, carte sciolte con appunti manoscritti, dattiloscritti con correzioni etc.) relativa alla sua attività pubblicistica, e di 15 cassette di carteggi. È sottoposto a forti vincoli di consultabilità: si raccomanda di contattare il Settore Manoscritti, Rari e Fondi Antichi prima di organizzare una visita di studio.

Strumenti di accesso:

  • Per la parte documentaria, è disponibile un inventario dattiloscritto a cura di Roberta Masini presso l’Ufficio Manoscritti (chiedere al bibliotecario).

Carli

Alarico Carli (Firenze 1824 – ivi 1900). Patriota, bibliotecario, storico. Lavorò per lʼAccademia della Crusca e alla Biblioteca Nazionale di Firenze ove collaborò alla compilazione dell’inventario dei manoscritti galileiani.

Il fondo fu donato dagli eredi in due momenti successivi. Un primo nucleo di circa 6.000 lettere, comprendenti la corrispondenza fra il Carli e il principe Baldassarre Boncompagni degli anni 1854-1890, entrò in Biblioteca nel marzo 1900. Una seconda parte, la corrispondenza di Alarico, Evandro e Vitellia Carli, nonché di Gaetano Santucci con il principe Baldassarre (anni 1854-1887), pervenne nel 1902 come dono della moglie Vitellia. Si presenta attualmente suddiviso in 11 cassette di carteggio e 81 volumi di lettere rilegate, per un totale complessivo di circa 15.000 unità.

Strumenti di accesso:

  • Fondo Alarico Carli, inventario dattiloscritto a cura di Alba Del Soldato (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat.  85).

Chiappelli

Alessandro Chiappelli (Pistoia 1857 – Firenze 1931). Storico della filosofia, critico letterario.

Il carteggio fu acquistato nel 1949 presso gli eredi della famiglia. Si tratta di circa 3.900 lettere, raccolte in 13 cassette. Fra gli autografi contenuti nel fondo si segnalano quelli di Renato Fucini, Giosuè Carducci, Ugo Ojetti, Ernesto Giacomo Parodi, Mario Pratesi, Pio Rajna, Pasquale Villari.

Strumenti di accesso:

  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

 


De Gubernatis

Angelo De Gubernatis (Torino 1840 – Roma 1913). Orientalista, linguista, letterato.

Il fondo, donato dallo stesso De Gubernatis in più momenti (1888; 1901; 1907), comprende un vastissimo carteggio (oltre 26.200 autografi di scrittori, letterati, uomini politici, editori, intellettuali sia italiani che stranieri; cassette 1-135) e altro materiale, con documenti, appunti, schede, scritti vari (cassette 136-175). Alla prima schedatura, circa 1370 lettere erano risultate come scritte da mittenti non identificati e classificate come “illeggibili”; nel corso degli anni i personaggi sono stati tuttavia riconosciuti e le corrispondenti lettere hanno ricevuto una loro descrizione. Negli ultimi anni della sua vita lo scrittore donò anche altri documenti, sia manoscritti che a stampa; tra questi sono conservati anche il suo carteggio riservato e i suoi diari, confluiti nell’Appendice al Carteggio e  in Appendice Diari.

La biblioteca di De Gubernatis, di circa 3.720 volumi, ceduti nel 1901, è collocata nei magazzini generali della BNCF.

Strumenti di accesso:

  • Inventario topografico del Carteggio e dei documenti (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 63);
  • Inventario dell’Appendice al Carteggio, a cura di Roberta Masini (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 63a);
  • Inventario dell’Appendice Diari, a cura di Roberta Masini (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 63a);
  • Inventario degli ex “illeggibili”, a cura di Erik Boni (per le cassette 149/A-F) (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 63b);
  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea (per le cassette 1-135).

Franchi

Ulisse Franchi (Firenze 1883 – post 1916). 

Libraio antiquario fiorentino, titolare della Libreria Antiquaria Franchi, Caucich e C. e poi dell’Asta Libraria Franchi e C., ebbe la stima e l’amicizia di molti importanti bibliofili e letterati, che da tutta Italia, dall’Europa e dalle Americhe, si rivolgevano a lui nella ricerca di esemplari rari e non. Il fondo, pervenuto per acquisto nel giugno 1904, comprende un carteggio di 9800 lettere e cartoline postali di vari mittenti negli anni 1868-1903.

Strumenti di accesso:

  • Inventario sommario per mittenti del Fondo Ulisse Franchi, a cura di Chiara Ballarin, dattiloscritto (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 90).

Gennarelli

Achille Gennarelli (Napoli 1817 – Firenze 1902). Bibliofilo, politico, archeologo, giornalista.

 


Lambruschini

Raffaello Lambruschini (Genova 1788 – Firenze 1873). Religioso, politico, agronomo, pedagogista. 

Il fondo è stato donato nel 1898 dal barone Giovanni Ricasoli Firidolfi, che lʼaveva acquistato dagli eredi. Si compone di un carteggio (circa 3500 lettere di personaggi del mondo letterario del tempo) e di una parte documentaria (appunti autografi relativi alle molteplici attività e interessi di Lambruschini).

Strumenti di accesso:

  • Inventario topografico (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 11);
  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Lanari

Alessandro Lanari (San Marcello, Ancona, 25 gennaio 1787 – Firenze, 7 ottobre 1852). Impresario teatrale.

L’Archivio dellʼimpresa teatrale Lanari fu acquistato nel 1887 da Desiderio Chilovi, allora Direttore della Biblioteca. È relativo agli anni ’20-’50 dellʼOttocento. Comprende un cospicuo carteggio con artisti del canto, maestri di musica, impresari e una parte documentaria (conti, libretti musicali, manifesti, figurini per la sartoria teatrale, ritagli di giornale, appunti relativi alle attività dell’impresa).

Strumenti di accesso:

  • Marcello De Angelis, Le cifre del melodramma. L’archivio inedito dell’impresario teatrale Alessandro Lanari, I-II, Firenze, Giunta Regionale Toscana – La Nuova Italia, 1982 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 82);
  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Le Monnier

Felice Le Monnier (Verdun 1806 – Firenze 1884). Tipografo, editore. 

ll fondo fu donato dagli eredi nel 1887. Si compone di un carteggio di oltre 8.000 lettere autografe dei più famosi scrittori e letterati italiani del sec. XIX; 49 volumi di copialettere (dal 1844 al 1866) contenenti circa 31.000 minute; di carte varie (copie, bozze di stampa, documenti e ricevute, tra cui alcuni autografi di Giacomo Leopardi), contenute in 28 cassette.

Strumenti di accesso:

  • Inventario topografico del Carteggio e dei manoscritti (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 7);
  • Per il Copialettere si deve far riferimento agli indici alfabetici dei destinatari presenti alla fine di ciascun volume;
  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea (per il Carteggio).

Martini

Ferdinando Martini (Firenze 1841 – Monsummano, Pistoia 1928). Letterato, pubblicista, politico.

Il fondo è pervenuto alla Biblioteca Nazionale di Firenze nel 1928 per lascito testamentario. Articolato in 28 cassette, comprende un carteggio, relativo agli anni 1861-1926, di circa 11.000 lettere di editori, scrittori, uomini politici e critici letterari quali, ad esempio, Giosuè Carducci, Alessandro DʼAncona, Gabriele DʼAnnunzio, Piero Barbera, Enrico Bemporad, Guido Biagi, Giovanni Fattori, Domenico Gnoli, Guido Mazzoni, Ugo Ojetti, Giovanni Pascoli, Atto Vannucci, Giovanni Verga, Giuseppe Zanardelli e molti altri. 

Strumenti di accesso:

  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Morandi

Luigi Morandi (Todi 1844 – Roma 1922). Educatore, scrittore, poeta, e politico.

Ora collocato a Nuove Accessioni 1475, il fondo fu acquistato tra il 1933 e il 1934 presso gli eredi.

Consiste di circa 4.000 unità tra lettere, cartoline, e documenti, divisi in 71 pacchi. Tra i numerosi corrispondenti, Giuseppe Cesare Abba, Alessandro Ademollo, Gaspero e Giuseppe Barbèra, Alessandro D’Ancona, Edmondo De Amicis, Angelo De Gubernatis, Paolo Mantegazza, Ferdinando Martini, Emilia Peruzzi, Sidney Sonnino, Atto Vannucci.

Fra i nuclei di documenti si segnalano quelli relativi a una causa per un presunto plagio da parte di Giovanni Pascoli di una poesia di Morandi, all’attività di ricerca come studioso di storia della lingua italiana, a quella di promozione delle biblioteche popolari, nonché le carte preparatorie per articoli e pubblicazioni.

Strumenti di accesso:

  • Fondo Luigi Morandi, inventario a cura di Roberto Baglioni, Elisabetta Bettio, e Francesca Capetta (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 72/A1).

Niccolini

Giovanni Battista Niccolini (San Giuliano Terme, Pisa, 1782 – Firenze 1861). Scrittore, drammaturgo, poeta, bibliotecario, insegnante. 

Lasciò per legato testamentario alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze i suoi manoscritti. Si è ipotizzato per qualche tempo che dallo stesso nucleo derivasse anche il fondo pervenuto presso la BNCF, la cui origine è tuttora ignota.

Il fondo è composto da 5 cassette di consistenza diseguale e di contenuto eterogeneo (scritture pubbliche e private, edite ed inedite, scartafacci, copie in pulito, testi autografi, bozze di stampa, documenti di varia natura, alcuni non riconducibili all’esperienza biografica e letteraria del Niccolini).

Strumenti di accesso:

  • Censimento del fondo Giovan Battista Niccolini della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, a cura di Roberto Cardini, Francesca Fedi, Mariangela Regoliosi, Maura Rolih Scarlino, Roma, Bulzoni, 2004 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 87).

Ojetti

Ugo Ojetti (Roma 1871 – Firenze 1946). Scrittore, critico letterario, giornalista. 

Paola Ojetti donò nel 1973 alla Biblioteca gran parte dei materiali frutto della poliedrica attività del padre.

Si tratta di circa 130.000 carte originariamente suddivise in Manoscritti, Partecipazione alla Vita Pubblica (PVP), e Allegati non manoscritti. I documenti sono per lo più relativi ad articoli e pubblicazioni, a conferenze, a saggi informativi sulle esposizioni da lui promosse, a novelle e romanzi, alle numerose commissioni e istituti di cui fece parte, alle inchieste sui danni di guerra. Vi sono inoltre i diari dello stesso Ugo e della moglie Nanda. Al fondo sono inoltre allegati una cassetta di medaglie e decorazioni, nonché 17 album fotografici, relativi a momenti privati, viaggi, amicizie, negli anni 1906-1914. 

Nel 2003 si è aggiunto per acquisto l’Archivio Fotografico Ojetti. Si tratta di più di 7000 foto (in prevalenza di opere d’arte), molte commissionate dallo stesso Ojetti, per essere utilizzate nella rivista Dedalo e in altre pubblicazioni. L’Archivio è conservato in 25 cassette e comprende anche ritagli di giornale, estratti da riviste e monografie, appunti e note.

Le carte Ojetti sono tuttora in fase di ordinamento e schedatura.

Strumenti di accesso:

  • Inventario provvisorio stilato al momento della donazione (settembre 1973) (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari: chiedere al bibliotecario);
  • Inventario cassette Ojetti 1-114 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari).
  • Per l’Archivio fotografico si deve far riferimento agli elenchi presenti all’interno di ciascuna cassetta.

Pannunzio

Mario Pannunzio (Lucca 1910 – Roma 1968). Fondatore de Il Mondo e direttore della rivista dal 1949 al 1966.

La BNCF possiede l’archivio fotografico del settimanale di politica e cultura Il Mondo. La rivista ebbe notevole importanza, perché fu tra l’altro la prima grande pubblicazione di cultura stampata in rotocalco. Oltre a Croce, Salvemini ed Einaudi, vi collaborarono Mann e Orwell, Moravia e Brancati, Soldati, Tobino e Comisso. Ennio Flaiano ne fu redattore capo fino al 1951.

La raccolta, che conta poco meno di 20.000  fotografie, sia inedite che pubblicate sul settimanale, è stata donata alla BNCF da Antonello Carandini e dalla figlia Maria fra il 1984 e il 1986. Sono presenti nomi di fotografi autorevoli quali Robert Capa, Frank Horvat, Henri Cartier Bresson, Melo Minnella, Enzo Sellerio, Gianni Berengo Gardin, Fernando Scianna, Calogero Cascio etc., così come prestigiose agenzie, quali la Magnum o la Associated Press Photo di Londra e di New York.

Il fondo è escluso dalla consultazione diretta.

Strumenti di accesso:

  • Inventario manoscritto (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Ufficio Manoscritti: chiedere al bibliotecario).
  • Le fotografie sono digitalizzate e raggiungibili attraverso l’OPAC BNCF e Internet Culturale (per motivi di copyright la collezione è accessibile per intero soltanto dalla rete interna della Biblioteca).
  • La descrizione di 19.500 fotografie è reperibile nell’OPAC BNCF; 6.500 sono fornite di catalogazione semantica.

Pareto

Vilfredo Pareto (Parigi 1848 – Céligny 1923). Ingegnere, economista, sociologo.

Il fondo, inviato dalla vedova a Mussolini nel 1942 in cambio di un vitalizio e quindi destinato alla BNCF, è composto da 9 buste di manoscritti, appunti, note, lettere, ritagli di giornale, estratti, sia in italiano sia in francese, in gran parte relativi al suo Trattato di sociologia generale (1916). A questi si aggiunge un’ulteriore busta di estratti di stampa.

Strumenti di accesso:

  • Lapo Melani, Alcuni manoscritti autografi di Vilfredo Pareto conservati nella Biblioteca Nazionale di Firenze, Firenze, La Nuova Italia Editrice, 1983 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 80).

Emilia Peruzzi

Emilia Toscanelli Peruzzi (Pisa 1827 – Antella, Firenze 1900).

Il carteggio, riflesso del vitale intreccio di rapporti sviluppatosi attorno al salotto della signora Emilia nella seconda metà del sec. XIX, è pervenuto in BNCF per lascito testamentario il 6 luglio 1910. È contenuto in 196 cassette, ordinate alfabeticamente, con una piccola appendice non ordinata, di frammenti non identificati e buste. Si conclude con 6 cassette contenenti i diari e le agende della Peruzzi dal 1861 al 1897. 

Strumenti di accesso:

  • Sandra Fontana Semerano – Paola Gennarelli Pirolo, Le carte di Emilia Peruzzi nella Biblioteca Nazionale di Firenze, ‟Rassegna Storica Toscana”, 26 (1980) pp. 187-245; 30 (1984), pp. 283-305 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 65a).

Ubaldino Peruzzi

Ubaldino Peruzzi (Firenze 1822 – Antella, Firenze 1891). Ingegnere, politico.

Nel luglio 1910 gli esecutori testamentari di Emilia Peruzzi donarono alla BNCF insieme alle sue carte anche il fondo intestato al marito. Consiste principalmente di un carteggio con celebri esponenti del mondo politico e finanziario degli anni 1841-1890, tra i quali Cosimo Ridolfi, Luigi Guglielmo Cambray Digny, Marco Minghetti, Bettino Ricasoli, Vilfredo Pareto, Carlo ed Emanuele Orazio Fenzi, Pietro Bastogi e altri. Parzialmente ordinato intorno agli anni Cinquanta, è suddiviso in due parti, Carteggio U. Peruzzi (58 cassette) e Appendice U. Peruzzi (54 cassette).

Strumenti di accesso:

  • Inventario topografico in ordine alfabetico (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 65);
  • Palmira Panedigrano, Carla Pinzauti, Le carte Ubaldino Peruzzi nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ‟Rassegna Storica Toscana”, 34 (1988), pp. 109-153, 335-369; 35 (1989), pp. 225-251; 36 (1990), pp. 139-168, 321-350; 37 (1991), pp. 115-137, 255-301; 38 (1992), pp. 97-154 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e rari, Cat. 65bis).

Pieraccini

Gaetano Pieraccini (Poggibonsi 1864 – Firenze 1957). Medico del lavoro, politico.

Leonetta Cecchi Pieraccini, sorella di Gaetano, donò il fondo alla BNCF nel 1959. Raccoglie un carteggio di oltre 800 lettere, oltre a materiale bibliografico vario, schede di lavoro, fotografie e lastre, volumi a stampa e opuscoli, bozze delle opere di Gaetano, dattiloscritti, ritagli di giornale. Il carteggio e i documenti sono contenuti in 19 cassette. Vi si accompagnano 227 volumi a stampa, spesso con postille.

Strumenti di accesso:

  • Inventario del Fondo Gaetano Pieraccini della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, a cura di Mariella Migliorini Mazzini e Maura Rolih, in Gaetano Pieraccini: lʼuomo, il medico, il politico (1864-1957), Catalogo della Mostra a cura di Francesco Carnevale et al., Firenze, Olschki, 2003, pp. 79-201 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 88);
  • Le edizioni a stampa sono schedate in SBN e reperibili attraverso lʼOPAC della BNCF.

Ramat

Raffaello Ramat (Viterbo 1905 – Orvieto 1967). Critico letterario, partigiano, politico.


Rosselli

Carlo Rosselli (Roma 1899 – Bagnoles-de-lʼOrne 1937). Storico, filosofo, giornalista, scrittore e attivista.

Donato dalla famiglia nel 1949, il fondo si compone di due cassette, con un carteggio (lettere, telegrammi, cartoline), e altro materiale (fotografie, opuscoli e ritagli di giornale, appunti e promemoria). Nel 2001 gli eredi di John Rosselli hanno donato un altro gruppo di documenti, raccolti in unʼAppendice.

Strumenti di accesso:

  • Carlo e Nello Rosselli. Catalogo delle mostre ed edizioni di fondi, I. Lessico familiare: vita, cultura e politica della famiglia Rosselli allʼinsegna della libertà. Catalogo della mostra (Firenze, 14 maggio – 14 giugno 2002). Catalogo a cura di Zeffiro Ciuffoletti e Gian Luca Corradi, Mostra a cura di Artemisia Calcagni Abrami, Lucia Chimirri e Gian Luca Corradi, Città di Castello – Roma, Edimond – Direzione generale per gli archivi, 2002 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Cons. Bibl. Gen. 1876);
  • Catalogo dei Carteggi a schede, accessibile in linea.

Sonnino

Sidney Costantino Sonnino (Pisa 1847 – Roma 1922). Politico.

L’Archivio Sidney Sonnino, comprendente i telegrammi di Stato (ca. 50.000 unità) e buona parte del carteggio prodotto in qualità di ministro degli Esteri, è conservato presso il Castello Sonnino a Montespertoli (FI). BNCF dispone della serie completa in 54 bobine dei microfilm, realizzati nel 1968 in collaborazione con la University of Ann Arbor-Michigan. Il riferimento al numero di bobina è segnalato nell’Inventario dell’Archivio Sidney Sonnino, a cura di Roberto Baglioni, Firenze, Polistampa, 2010 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat.  78b), frutto di un ordinamento successivo.

Strumenti di accesso:

  • Carteggio Sonnino. Guida alla serie dei microfilms (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat.  78).

Thouar

Pietro Thouar ( Firenze 1809 – ivi 1861). Scrittore, educatore, giornalista.

Donato alla Biblioteca dalla vedova, il fondo si compone di 13 cassette per un totale di 206 inserti di documenti, relativi agli anni ’40 e ’50 dell’Ottocento. Comprende diverse tipologie di documenti (minute, appunti e studi di vario argomento, racconti, articoli) e anche materiale a stampa.

Strumenti di accesso:

  • Fondo Pietro Thouar, inventario sommario a cura di Alba Del Soldato (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat.  86).

Varano

Alfonso Varano (Ferrara 1705 – ivi 1788). Poeta e drammaturgo.

BNCF ha acquisito nel 1989 presso l’antiquario Giorgi il fondo, già ordinato come archivio familiare. Oltre a documenti riferiti a diversi esponenti della famiglia Varano di Camerino, comprende i manoscritti delle opere di Alfonso e della sua corrispondenza epistolare. Si articola in 10 cassette per complessivi  256 inserti.

Strumenti di accesso:

  • Il fondo Varano della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a cura di Palmira Panedigrano, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2009 (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 91).