La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è una biblioteca pubblica, afferente al MIC, che raccoglie, conserva e documenta la memoria storica della Nazione.

Compiti istituzionali

La BNCF, quale Istituto preposto alla raccolta, conservazione, documentazione e valorizzazione della memoria storica della Nazione, al fine di favorire, con la trasmissione della conoscenza, il progresso della comunità, esplica le seguenti funzioni istituzionali:

a) raccoglie, ai fini della costituzione dell’Archivio nazionale della produzione editoriale italiana, i documenti d’interesse culturale destinati all’uso pubblico, realizzati su qualunque supporto, comprese le reti informatiche, e pervenuti per
dono, acquisto e deposito legale in base a quanto disposto dalla legge 15 aprile 2004, n. 106 e dal relativo Regolamento di attuazione emanato con decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n. 252;
b) accresce, completa e valorizza le proprie collezioni anche attraverso gli acquisti in antiquariato in Italia e all’estero, nonché tramite scambio dei documenti o deposito dei medesimi;
c) acquisisce e documenta, in continuità con le sue raccolte, la produzione straniera in lingua italiana, la produzione estera sull’Italia e le traduzioni in altre lingue della produzione nazionale;
d) realizza i servizi bibliografici nazionali mediante la produzione, il coordinamento e la diffusione della Bibliografia nazionali italiana (BNI) nelle sue diverse serie, in conformità agli standard ed ai programmi internazionali;
e) conserva e tutela il patrimonio bibliografico antico e moderno, attuando politiche di prevenzione, restauro e digitalizzazione;
f) effettua ricerche e studi e attua le procedure per la conservazione nel lungo periodo delle risorse digitali;
g) cataloga e promuove la conoscenza e la fruizione del suo patrimonio bibliografico;
h) promuove la conoscenza del patrimonio bibliografico e la cultura mediante pubblicazioni, rassegne, mostre e convegni nazionali e internazionali;
i) assicura la valorizzazione del proprio patrimonio culturale attraverso la gestione in forma diretta o indiretta, anche stipulando accordi e convenzioni con enti pubblici e privati, nonché accordi di collaborazione con gli enti locali e
territoriali;
j) produce gli strumenti nazionali relativi alla catalogazione semantica e svolge attività di ricerca e sperimentazione delle tecniche finalizzate al miglioramento dei servizi bibliografici e bibliotecari nazionali;
k) coopera al potenziamento del sistema bibliotecario italiano ed in particolare allo sviluppo del Servizio bibliotecario nazionale (SBN) d’intesa con l’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni
bibliografiche (ICCU) e con la Biblioteca nazionale centrale di Roma (BNCR);
l) sviluppa la cooperazione internazionale, anche mediante la partecipazione ad organismi, progetti e convegni;
m) promuove ed organizza, anche di concerto con altre istituzioni, attività di formazione nell’ambito delle discipline biblioteconomiche e delle funzioni istituzionali;
n) presta attività di consulenza scientifica ad organismi pubblici e privati tramite le professionalità e le tecnologie di cui dispone.

Regolamento Interno

Il Regolamento Interno della Biblioteca
(aggiornamento marzo 2021)

Relazioni annuali attività

In applicazione del Regolamento recante norme per le biblioteche pubbliche statali (Art. 21 del D.P.R n.417/1995), il direttore della biblioteca predispone una relazione annuale sulle attività svolte nell’anno precedente.

“Tale relazione, oltre a trattare dei programmi e progetti avviati nel corso dell’esercizio, dovrà contenere i risultati della gestione finanziaria, tecnica e amministrativa, incluse le decisioni organizzative. Inoltre sono evidenziati particolari problemi che interessano la vita della biblioteca e viene espresso un giudizio complessivo sul suo funzionamento”

A corredo delle relazioni per ciascun anno si pubblicano le Statistiche sulle principali attività.