Il personale del Settore Manoscritti e Rari ha appena concluso la pubblicazione nella base dati Manus OnLine delle schede storico-bibliografiche del Fondo Nazionale.

Il Fondo Nazionale, costituito da poco meno di 4000 manoscritti, è una delle principali raccolte della BNCF. Fu creato all’inizio dell’Ottocento da Vincenzio Follini e chiuso nel 1905. Durante il periodo di lavoro agile, il personale del Settore ha lavorato per il recupero della bibliografia cartacea relativa a ciascun manoscritto, arricchendola con nuovi spogli e riferimenti. Per ciascun codice, abbiamo inoltre indicato in MOL le segnature antiche e raccolto notizie sulla provenienza. Finora, come ben sanno i frequentatori della Sala Manoscritti, la bibliografia era affidata alle cassettine di legno, allocate nel corridoio retrostante la Sala stessa. Per consultarla era quindi necessario venire in Biblioteca.

Grazie all’impegno di tutti sono state redatte e pubblicate in MOL 3977 schede, che includono decine di migliaia di segnalazioni bibliografiche, migliaia di segnature antiche, indicazioni su decine di provenienze, collegamenti a digitalizzazioni di cataloghi a stampa, a digitalizzazioni di codici, nonché l’inventario completo delle riproduzioni disponibili. Tutti i dati sono liberamente consultabili in rete, in Manus:

https://manus.iccu.sbn.it/opac_SchedaFondo.php?ID=1765

Ogni bibliografia è, per sua natura, uno strumento inevitabilmente incompleto e continuamente in crescita, per il procedere degli studi. Continueremo quindi ad andare a caccia di citazioni, a perfezionare le nostre schede, con la speranza di poter allargare in futuro l’impresa ad altri fondi. Ci auguriamo però di offrire uno strumento di qualche utilità a quanti si ostinano a interrogare le reticenti e meravigliose pagine dei libri manoscritti.