Galileiani

Costituito da 347 manoscritti, il fondo Galileiano è una delle Serie della Raccolta Palatina. Nel 1818 il granduca Ferdinando III acquistò dagli eredi Nelli le carte galileiane raccolte dal loro avo, Giovan Battista Clemente. Questi aveva dedicato la propria vita a recuperare qualunque documento appartenuto a Galileo, rimettendo così insieme quasi tutto quello che degli scritti galileiani era andato disperso in vari passaggi ereditari. Il principe donò nel 1822 la raccolta alla Biblioteca Palatina, che nel 1886 accolse un altro gruppo di 40 filze donate da Antonio Favaro (1847-1922). Nel 1861 i Galileiani entrarono a far parte delle raccolte della Biblioteca Nazionale, con l’unione della Palatina alla Magliabechiana. Il fondo è escluso in gran parte dalla consultazione diretta (Galileiani 1-307), ma consultabile nella Teca BNCF.

Strumenti di accesso:

  • Antonio Favaro, Per la edizione nazionale delle opere di Galileo Galilei. Indice alfabetico e topografico del commercio epistolare, Firenze, Barbèra, 1889.
  • Antonio Favaro, Per la edizione nazionale delle opere di Galileo Galilei. Indice cronologico del Carteggio Galileiano, Firenze, Barbèra, 1896.
  • Alarico Carli – Antonio Favaro, Bibliografia Galileiana (1568-1895), Roma-Firenze, [s. n.] – F.lli Bencini, 1896.
  • Angiolo Procissi, La Collezione Galileiana della Biblioteca Nazionale di Firenze, I-II, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato – Libreria dello Stato, 1959-1985; III, t. 3, a cura di Isabella Truci e Marta Zangheri, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – Libreria dello Stato, 1994.
  • Eugenia Levi, Indice delle fonti dell’edizione nazionale delle opere di Galileo Galilei, Firenze, Barbèra, 1968.
  • Indice Generale dei Manoscritti scientifici dall’epoca di Galileo all’altra dell’Accademia del Cimento inclusivo, ms. (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 13).
  • Indice Analitico dei Manoscritti Galileiani nella Biblioteca Nazionale di Firenze, I-III, ms. (Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Manoscritti e Rari, Cat. 14a).