La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ricorda Carlo Coccioli nel centenario della nascita, con un incontro di studio e un percorso espositivo.
Tra gli scrittori più irregolari, eccentrici e sfuggenti del nostro Novecento, una esistenza vissuta tra Firenze, Parigi e Messico, l’uso di tre lingue – italiano, francese e spagnolo – nei suoi romanzi e saggi, partigiano, animalista, omosessuale cattolico poi convertito all’induismo e quindi al buddismo, Carlo Coccioli ha rappresentato un caso letterario all’estero, mentre è stato quasi del tutto dimenticato in Italia. Evanescente e sempre in fuga, Coccioli ha lasciato però precise tracce nelle biblioteche fiorentine: ha donato infatti parte del proprio archivio privato alla Biblioteca Marucelliana e destinato copia delle sue pubblicazioni in lingua straniera alla Biblioteca Nazionale di Firenze, qui garantendo la propria presenza plurilingue.

L’esposizione di una scelta di tali documenti accompagna la discussione intorno a questo personaggio contraddittorio e in continua evoluzione, in una parola “contemporaneo”.
Introduzione di Luca Bellingeri; interventi a cura di Raoul Bruni, Alessandro Raveggi, Niccolò Scaffai, con Giovanna Lambroni per la Biblioteca Marucelliana e Simona Mammana per la BNCF.
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Prenotazione obbligatoria su Eventbrite entro le ore 12.00 del 27 ottobre.
L’ingresso avverrà da via Magliabechi 2, esclusivamente su prenotazione e all’orario previsto per l’evento.
Si raccomanda la massima puntualità per lo svolgimento delle operazioni di accesso all’istituto e il controllo della prenotazione: prima di entrare, il pubblico sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea; se tale temperatura risulterà superiore ai 37.5°, non sarà consentito l’accesso.

L’ingresso è consentito solo con mascherina propria.

 

Info:
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